Bologna, raccolta fondi per l’esule 18enne che lotta per tornare a camminare

Bologna, raccolta fondi per l’esule 18enne che lotta per tornare a camminare
Bologna, raccolta fondi per l’esule 18enne che lotta per tornare a camminare

Quattro anni fa è partita da Baghdad ed è arrivata in Italia, sola, a bordo di un barcone

E’ sola in Italia Alham, 18 anni, ricoverata all’ospedale Rizzoli di Bologna nella speranza di poter tornare a camminare. Quattro anni fa è partita da Baghdad ed è arrivata in Italia, sola, a bordo di un barcone.
 
Nata con una gravissima malformazione al rachide che le incurvava la schiena oltre il oltre i 90°, è stata operata con successo e per qualche tempo è tornata a camminare eretta. Poi un nuovo problema di salute, un ematoma che si è formato dopo l’intervento, l’ha di nuovo immobilizzata. Per tornare a sperare e a sognare di muoversi liberamente è stato necessario un secondo intervento, a cui seguiranno lunghi mesi di fisioterapia.
 
 Ahlam, però, accompagnata da tutto il personale del Rizzoli che considera una “seconda famiglia”, non molla e continua a lottare. Per aiutarla, l’associazione Agito ha raccolto l’appello dell’equipe  di Chirurgia vertebrale oncologica e degenerativa e di Chirurgia delle deformità del rachide del Rizzoli, e ha organizzato una raccolta fondi sulla piattaforma di crowdfunding Gofundme per garantire alla 18enne un futuro più sereno.
 
Qualche piccolo desiderio di Alham è già stato esaudito: in regalo ha ricevuto un tablet e una tastiera elettronica . la musica è una delle sue grandi passioni insieme ai libri che divora. Per realizzare il suo sogno più grande, quello di indossare anche lei un camice bianco e come medico essere d’aiuto agli altri, ci vorrà ancora qualche anno, risorse donate generosamente da chi conosciuto la sua storia, ma soprattutto tanto studio e tanta grinta. Dote che Alham ha già ampiamente dimostrato di avere.
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