Milano, 16 nov. (LaPresse) – "Allo stato attuale, sebbene l'emergenza legata al virus Sars-CoV-2 abbia determinato una crescita significativa della domanda di ossigeno, non vi è alcun rischio di carenza del farmaco". Così in una nota congiunta Aifa, Assogastecnici e Federfarma, in merito alla presunta mancanza di ossigeno in alcune aree del territorio nazionale e, più in generale, sulle forniture di ossigeno medicinale alle strutture ospedaliere e ai pazienti serviti a domicilio. "Le aziende del settore, grazie ad un enorme impegno del personale e a ragguardevoli investimenti produttivi e distributivi, hanno assicurato costantemente – prosegue la nota – le forniture ossigeno liquido medicinale in serbatoio, nonché in bombole e unità base opportunamente sanificate ad ospedali ed ai pazienti a domicilio".

"Aifa, attraverso gli uffici più direttamente coinvolti nella fase di emergenza, ha per parte sua supportato questo sforzo attuando nel settore alcune deroghe regolatorie che, nel rispetto dei requisiti di qualità e sicurezza, hanno permesso di garantire la continuità delle attività produttive", si legge ancora.

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