Venezia, 15 ago. (LaPresse) – Tre persone sono state arrestate stamattina all’alba dai poliziotti della questura di Venezia. L’allarme è arrivato al 113 da parte di un residente, richiedeva l’invio di una volante perché da un appartamento al quarto piano di una palazzina di via Borsi giungevano dei rumori decisamente sospetti. Al loro arrivo, i poliziotti della volante, entrando nella palazzina e posizionandosi sulla tromba delle scale, sentivano dei colpi con una cadenza ritmica provenire da uno degli appartamenti ai piani superiori. Salendo le scale hanno individuato al quarto e ultimo piano l’origine dei rumori, e si sono appostati al buio per capire con certezza cosa stesse succedendo. Pochi minuti dopo si è aperta la porta dell’appartamento e ne è uscito un uomo, immediatamente bloccato ed immobilizzato. Analoga sorte è toccata a un altro complice, ancora ‘impegnato’ nell’appartamento. Un terzo, invece, è riuscito ad arrampicarsi sul tetto da una botola, tentando la fuga, prima di venire bloccato sul tetto da uno dei poliziotti che nel frattempo avevano chiesto l’intervento dei vigili del fuoco e una scala telescopica.
Una volta nell’appartamento i poliziotti hanno ricostruito l’accaduto. Il gruppo di malviventi si era introdotto salendo sul tetto tramite un lucernario in cima all’ultimo ramo di scale, e da lì si era calato sul terrazzo dell’appartamento scassinando una porta finestra per accedere all’interno. A loro disposizione avevano una fornitissima cassetta di attrezzi, e vicino alla porta erano già stati collocati tre borsoni pieni di refurtiva, pronti per essere portati fuori. Ma soprattutto, nel giro di alcuni minuti i tre ladri erano quasi riusciti ad asportare dal muro la cassaforte. Per attutire per quanto possibile i rumori provenienti dall’appartamento avevano addirittura disposto dei tappeti di gommapiuma sul pavimento, al di sotto del punto in cui stavano operando: ma questo non è bastato a evitare le manette. I tre, due cittadini georgiani di 41 e 32 anni ed un russo di 41, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati immediatamente arrestati e verranno processati per direttissima nella giornata odierna.

