Rimini, controlli in discoteca: sette arresti

Rimini, controlli in discoteca: sette arresti

Rimini, 15 ago. (LaPresse) – Sette arresti per una serie di reati che vanno dallo spaccio di stupefacenti, alle aggressioni e alle rapine. E’ il bilancio dell’operazione di controllo dei carabinieri della compagnia di Rimini: la scorsa notte circa 50 militari, suddivisi in squadre, hanno svolto servizi antidroga nelle discoteche, effettuati controlli alla circolazione stradale con l’utilizzo dell’etilometro, sorvegliato spiagge e lungomare per assicurare un ferragosto tranquillo a turisti e residenti. Pattugliato anche il rave party, in corso fino a lunedì, alla discoteca Ecu ed alla discoteca ‘Altromondo Studios’, dove sono state arrestate tre persone sorprese a spacciare stupefacenti di ogni tipo e sequestrato complessivamente quasi un etto di droga suddivisa in oltre 200 dosi. Gran parte sono droghe sintetiche di buona qualità.

Sempre in discoteca altri due arresti per rapina. I rapinatori avevano adocchiato un cliente del locale che aveva una collana d’oro. Poi, con una scusa, avevano finto un diverbio con la vittima e proprio a quel punto, dopo la prima spinta, il rapinatore si era impossessato dell’oggetto prezioso. A quel punto la vittima, in preda all’ira e impegnato a spiegare il fatto agli addetti alla sicurezza, non si era accorto che la sua bella collana in oro era sparita, pensando di averla persa nella confusione Ma stanotte alle 4, nella discoteca Ams, i carabinieri hanno prima bloccato un pregiudicato 21enne di Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno, che aveva strappato la collana ad un turista bolognese e dopo circa mezz’ora hanno bloccato un minorenne, di origine marocchina, ma residente a Torino, mentre con la stessa tecnica si era impossessato della collana di un giovane della provincia di Treviso. Per i due rapinatori si sono aperte le porte rispettivamente del carcere di Rimini e del centro accoglienza di minorenni di Bologna.

Un altro arresto è scattato per rissa, sul viale Regina Margherita. Un carabiniere, libero dal servizio, si è fermato a soccorrere a terra un turista svizzero colpito da una bottigliata in testa, ma è stato a sua volta aggredito dallo stesso che, a causa del suo stato psicofisico alterato per abuso di alcool e droga, forse lo aveva scambiato per i precedenti aggressori che nel frattempo era fuggiti. Di fatto il turista ha anche aggredito i carabinieri della pattuglia giunta sul posto. Per il malvivente è scattato l’arresto con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Nella rete dei carabinieri è finito anche uno stalker che, nella serata di venerdì, aveva ricominciato a pedinare la sua ex ragazza che si trovava in compagnia di un amico. Quando i due si sono accorti della presenza di una terza persona ne è nata una feroce lite con l’ex che ha aggredito il ragazzo prendendolo a calci nei testicoli mentre, la giovane atterrita, ha chiamato il 112 facendo arrivare una pattuglia dell’arma. Per lui sono scattate le manette con l’accusa di atti persecutori, ingiuria e lesioni. La ragazza negli ultimi due mesi aveva già denunciato il comportamento aggressivo e vessatorio dell’ex, tanto che era stata costretta a cambiare le sue abitudini di vita per salvaguardare la propria incolumità.

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