Mediaset, concessa liberazione anticipata a Berlusconi. Domani sarà a insediamento Mattarella

Mediaset, concessa liberazione anticipata a Berlusconi. Domani sarà a insediamento Mattarella

Milano, 2 feb. (LaPresse) – Il giudice del Tribunale di Sorveglianza di Milano Beatrice Crosti ha concesso la liberazione anticipata di 45 giorni a Silvio Berlusconi, che sta scontando l’anno di pena residua per il caso Mediaset tramite l’affidamento in prova ai servizi sociali. L’istanza era stata presentata dai legali del leader di Forza Italia nelle scorse settimane.

La pena alternativa concessa a Silvio Berlusconi terminerà quindi domenica 8 marzo invece di mercoledì 22 aprile come previsto dalla sentenza del Tribunale di Sorveglianza che nella primavera scorsa aveva concesso all’ex premier la lena alternativa. Venerdì 6 marzo sarà dunque l’ultimo giorno di servizio di Berlusconi all’istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone, alle porte di Milano, dove ogni settimana fa attività per 4 ore con alcuni ospiti ammalati di Alzheimer. I legali del leader di Forza Italia avevano presentato l’istanza di liberazione anticipata a inizio gennaio. La liberazione anticipata consiste in una riduzione di pena di 45 giorni ogni mese di pena scontata che il magistrato di Sorveglianza può concedere, su specifica domanda del detenuto, solo quando ravvisa la mancanza di rilievi disciplinari e la “prova di attiva partecipazione all’opera di rieducazione”. Nel mese di luglio, però, il giudice Crosti aveva “diffidato” l’ex Cavaliere dal parlar male dei giudici, dopo che Berlusconi attaccò i giudici di Napoli durante la sua testimonianza nel processo a carico di Valter Lavitola sulla vicenda degli appalti a Panama. Un richiamo che probabilmente ha pesato sul parere negativo alla liberazione anticipata che la scorsa settimana aveva dato l’ufficio di esecuzione penale del Tribunale di Milano. Il parere, tuttavia, non è vincolante. La decisione del Tribunale di Sorveglianza non inciderà in ogni caso sull’agibilità politica di Berlusconi, che in base alla legge Severino non sarà candidabile fino al 2019.


A spingere il giudice Crosti a decidere di concedere la liberazione anticipata a Berlusconi è stato in fatto che l’ex Cavaliere, dopo le parole contro i giudici pronunciate in aula a Napoli nel giugno scorso, ha sempre tenuto un comportamento corretto.
Adesso il Tribunale, sulla base anche delle relazioni dell’Uepe, dovrebbe dichiarare estinta la pena principale di 4 anni di reclusione per frode fiscale (di cui 3 coperti da indulto). Berlusconi, però, rimarrà incandidabile fino al 2019 per la legge Severino.

DOMANI A INSEDIAMENTO MATTARELLA – Fonti azzurre conferamano inoltre che il presidente di Forza Italia parteciperà domani alle 12 al Quirinale alla cerimonia di insediamento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

© Riproduzione Riservata