Milano, 26 dic. (LaPresse) – “Da ieri stiamo monitorando l’evolversi della situazione in seguito all’abbondante pioggia caduta.
Abbiamo riscontrato qualche difficoltà in diverse località della Regione che sono comunque, costantemente, monitorate dagli uomini della nostra Protezione civile, al lavoro nonostante i giorni di festa. A loro dunque va il mio particolare ringraziamento”. Queste le parole dell’assessore della regione Lombardia alla Protezione civile, Sicurezza e Immigrazione Simona Bordonali che, comunque, conferma che “il tempo, da domani dovrebbe migliorare”.
La protezione civile fornisce un aggiornamento sulla situazione maltempo su tutto il territorio regionale. In provincia di Milano, a Baranzate, in via Falzarego, si è ostruita una griglia sul torrente Merlata, con conseguente allagamento della sede stradale, di una cabina Enel e di un capannone industriale. E’ stato attivato un intervento per far defluire momentaneamente l’acqua nel vicino torrente Nirone allo scopo di salvaguardare le attività industriali/commerciali presenti nell’area. Sono intervenute due squadre della Protezione civile di Paderno Dugnano con delle idrovore e, in seguito all’intervento della Provincia di Milano, del Comune di Opera e del Comune di Garbagnate che hanno operato con delle pompe, l’emergenza sta rientrando. Nel comune di Pogliano Milanese il livello del Fiume Olona ha suggerito di procedere ad un’esondazione controllata nel Comune di Rho all’altezza della presa del canale scolmatore nord ovest. A Pogliano Milanese il livello dell’Olona è attualmente prossimo all’esondazione e inizia il rigurgito in corrispondenza dei ponti.
In provincia di Varese, nel comune di Besozzo, a seguito delle forti precipitazioni si è allagata la piazza I Maggio dove sono presenti negozi e abitazioni. Sul posto ci sono vigili del fuoco e 2 squadre di volontari di protezione civile con 2 idrovore. Iniziati i lavori per modificare il canale di scarico. E’ a rischio esondazione il torrente Arno a Lonate Pozzolo. Aipo ha chiuso completamente le paratoie già nel primo pomeriggio di ieri, ma a causa del continuo innalzamento del livello dell’acqua, si è deciso di abbattere un argine in corrispondenza di un prato per evitare di danneggiare 7/8 abitazioni private.
In provincia di Bergamo si è verificato uno smottamento di circa 7 metri cubi ad Averara, chiusa strada comunale per la frazione Valmoresca che è isolata. E’ garantito un passaggio pedonale. La fornitura di energia elettrica è stata interrotta nella frazione Bortolotti del comune Valgoglio. Tecnici Enel sono già sul posto, nel frattempo è intervenuta una squadra di volontari della Croce Blu di Gromo che ha installato un gruppo elettrogeno. Una frana si è verificata sulla strada comunale per la frazione Lizzola nel comune di Valbondione. La frazione è isolata ed è stato attivato un mezzo del comune per procedere alla pulizia.
In provincia di Lecco uno smottamento nel comune di Galbiate ha interrotto la SP60 al chilometro 300. Dopo il sopralluogo di questa mattina la strada è stata riaperta. Detriti sono caduti sulla SP 67 a Premana e per questo il sindaco ha ordinato l’evacuazione di 4 residenti solo per questa notte. Una frana si è verificata sulla provinciale 583 a Oliveto Lario frazione Onno. Verifiche in corso ma non c’è nessun isolato perché esiste una viabilità alternativa.
In provincia di Como uno smottamento ha interessato la provinciale 41 a Bellagio, località Gorla che è rimasta chiusa in entrambe le direzioni. Nessuno è isolato perché è presente una viabilità alternativa. E’ stata coinvolta anche un’auto ma, dopo una verifica con il 118 di Como, non risulta ci siano feriti gravi. I lavori di ripristino sono già stati terminati questa mattina e attualmente la strada è stata riaperta. Il Comune di Porlezza segnala una frana di crollo in roccia che ha interessato la SP11. A seguito dell’intervento di un geologo provinciale che ha valutato le condizione del versante, la strada è stata riaperta. Lunedì verrà realizzata la messa in sicurezza definitiva. Il Comune di Ardenno segnala la chiusura della SP 404 in entrambe le direzioni nel territorio del suo comune in due punti: il primo in direzione Val Masino, dove uno smottamento di 800/1000mc ha completamente ostruito la sede stradale. Non ci sono frazioni isolate perché è presente una viabilità alternativa. Il secondo è in prossimità dell’abitato di Ardenno dove un masso, sfondando la rete di protezione paramassi, è caduto sulla sede stradale. Isolata la frazione Biolo dove risiedono circa 50 persone. Sul posto vigili del fuoco, esponenti della provincia e volontari.
In provincia di Brescia è stata chiusa la provinciale 345 nel comune di Breno per la caduta di una valanga che ha travolto alberi ad alto fusto ostruendo la carreggiata. Nessun isolato. Chiusa la SP699 a Bogolino per rischio valanghe. Caduta alberi su SP 50 in comune Pertica Alta, in corso verifiche da parte dei cantonieri. In provincia di Varese ha esondata la roggia Molinara nel comune di Sesto Calende: sul posto ci sono i volontari del Parco del Ticino e tecnici del comune. Sempre a Sesto Calende ha esondato il torrente Lenza in zona piana Atos, chiuso inoltre anche un tratto della SP 48 ed il tratto iniziale della SP 69.
Per la giornata odierna si confermano precipitazioni diffuse sulla regione, moderate o localmente forti sulle Prealpi centrorientali, al più moderate sui restanti rilievi e sulla pianura occidentale, deboli sulla pianura orientale. Precipitazioni in attenuazione al pomeriggio ed in esaurimento solo in tarda serata. Limite della neve in abbassamento, attorno a 1200 metri sui rilievi settentrionali, fino a 800 metri sull’Oltrepò pavese. Vento da moderato a localmente forte in montagna, prevalentemente moderato in pianura, in attenuazione in serata. Per domani previsto tempo stabile con assenza di precipitazioni.

