E’ morto a 79 anni Alberto Bevilacqua, ricoverato da mesi

E’ morto a 79 anni Alberto Bevilacqua, ricoverato da mesi

Roma, 9 set. (LaPresse) – Alberto Bevilacqua, scrittore, giornalista e regista, è morto questa mattina intorno alle 10 nella Casa di Cura Villa Mafalda di Roma. La notizia è stata confermata dalla clinica dove lo scrittore 79enne era ricoverato dall’11 ottobre scorso a causa di uno scompenso cardiaco. Il giornalista si è spento questa mattina a causa di un arresto cardiocircolatorio. La Casa di Cura Villa Mafalda di Roma spiega che lo scrittore ha avuto una degenza a fasi alterne: a segni di miglioramento nelle sue condizioni di salute, in questi mesi seguivano fasi di netto peggioramento. La camera ardente sarà allestita in giornata presso la clinica romana. Non è ancora stato reso noto se verrà aperta al pubblico.

Sulla degenza di Bevilacqua a Villa Mafalda indaga la Procura di Roma dopo che la sua compagna, Michela Macaluso, aveva presentato un esposto per lesioni colpose. Secondo la donna nella clinica romana a Bevilacqua non venivano somministrate le terapie adeguate. Il fascicolo, nel quale non ci sono indagati, è affidato al pm Elena Neri e gli accertamenti sono stati effettuati dal Nas di Roma. Nel febbraio scorso il Tribunale Civile di Roma nominò l’avvocato Gabriella Bosco amministratore di sostegno provvisorio, ovvero una sorta di tutore, a favore dello scrittore. “La Casa di cura Villa Mafalda – si legge in una nota – annuncia con profondo dolore la scomparsa del professor Alberto Bevilacqua, insigne scrittore, nato a Parma il 27 giugno 1934. Dopo undici mesi di ricovero caratterizzato da fasi alterne e iniziato l’11 ottobre 2012, il professor Bevilacqua è deceduto questa mattina alle ore 10.10 in seguito ad un arresto cardiocircolatorio. Inoltre la notizie della morte è stata data dalla clinica ai familiari e alla compagna del professor Bevilacqua pochi minuti dopo la morte”. La clinica ha così risposto anche alle polemiche nate dalle dichiarazioni dell’avvocato della compagna, Rosa Zaccaria, che ha affermato che la direzione non aveva avvisato la famiglia. “Il consiglio d’amministrazione di Villa Mafalda – si legge ancora nella nota – ringrazia il professor Claudio Di Giovanni, la dottoressa Lucia Concordia, il professor Massimo Morosetti, il professor Giuseppe Gentile, il professor Paolo Barillari, il responsabile del Servizio infermieristico Ivana Apolloni e tutta l’equipe medica ed infermieristica del reparto di Terapia intensiva per la professionalità, l’impegno e l’amorosa dedizione con cui hanno seguito per tutto questo tempo Bevilacqua. Un particolare ringraziamento all’amministratore di sostegno, avvocato Gabriella Bosco, per l’attività prestata sempre con equilibrio e professionalità durante questo lungo e difficile percorso”.

© Riproduzione Riservata