La prima estate con misure di contenimento quasi azzerate fa registrare un incremento costante dei casi, spinti anche dall'alta trasmissibilità delle varianti omicron

Cresce ancora la curva dei contagi da Covid e salgono, seppur in percentuale nettamente inferiore, i ricoveri. La prima estate con misure di contenimento quasi azzerate fa registrare un aumento costante dei casi, spinti anche dall’alta trasmissibilità delle varianti omicron.”Siamo ora molto più forti, ma il Covid è e resta ancora un problema con cui fare i conti – evidenzia il ministro della Salute, Roberto Speranza – per questo il mio appello soprattutto con i più fragili è di fare subito il secondo richiamo e a tutte le persone consigliamo di usare la mascherina nelle situazioni a rischio e in situazioni che possono favorire il contagio”.

Sul punto gli fa eco il presidente Fnomceo, Filippo Anelli, che avverte: “I 2mila morti di questo mese sono meno di quelli che avremo il prossimo se i contagi continueranno ad aumentare. Se ci mettiamo la mascherina dove c’è assembramento probabilmente salviamo qualche vita”.In Italia si registrano 94 morti e 132.274 contagi in 24 ore, con un tasso di positività del 28.5%.Aumentano i ricoveri in area medica, che sono a quota 8.003 (355 in più rispetto a ieri), mentre quelli in terapia intensiva sono 323 (20 in più rispetto a ieri, con 53 nuovi ingressi).Sull’ipotesi di riaprire i covid hospital il ministro Speranza chiarisce: “Ogni volta che c’è una curva che cresce gli ospedali si attrezzano per poter ricevere le persone”. Poi aggiunge: “I numeri in questo momento negli ospedali sono molto al di sotto di quelli che abbiamo visto in passato in Italia”, e conclude: “Naturalmente gli ospedali devono avere un elemento di flessibilità e qualora dovessero servire posti letto noi siamo pronti ad affrontare la sfida”.

Sul lungo termine, il ministero lavora per accrescere i finanziamenti, affinché la sanità pubblica esca dalla pandemia rafforzata e in questa ottica Speranza chiede che il lavoro di tutti gli operatori del prontosoccorso sia considerato ‘usurante’. Infine, sul fronte vaccini, arriva il via libera da Ema all’uso di Novavax anche nelle persone di età compresa tra 12 e 17 anni. Una possibilità in più attesa presto, dopo l’ok dell’Aifa, anche in Italia. 

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