In aumento i casi della variante Omicron in tutto il mondo. Come pure non si sprecano gli appelli a vaccinarsi, nel rischio di nuove restrizioni. Per Anthony Fauci, l’immunologo americano e consigliere dell’amministrazione Biden, Omicron è destinata a “prendere il sopravvento”. L’inverno si prospetta duro negli Stati Uniti, e Fauci ha esortato gli statunitensi a “essere prudenti in quello che fate”, durante un intervento a ‘State of the Union’ della CNN. Il consiglio è di vaccinarsi, e l’esperto ha ricordato che i viaggi potrebbero aumentare il rischio di diffusione del virus. “Con Omicron, con cui abbiamo a che fare, saranno alcune settimane o mesi difficili mentre ci avvicineremo all’inverno”, ha ribadito.
Secondo il ministro della Sanità britannico, Sajid Javid, “potrebbe essere troppo tardi per reagire” alla variante Omicron. In un editoriale pubblicato sul Sunday Telegraph, Javid ha scritto che “ancora non sappiamo molte cose” su Omicron e “da quando” la variante “è emersa la nostra strategia è stata e resta quella di prendere tempo affinché i nostri scienziati possano valutare la minaccia e sviluppare le nostre difese”. Nonostante l’incertezza e i toni fatalisti, il ministro ha aggiunto che non è esclusa l’ipotesi di adottare nuove restrizioni prima di Natale. Nel frattempo, si registrano 82.886 nuovi casi, di cui 12.133 contagi dovuti alla variante Omicron, che così si porta a 37.101 casi noti nel Regno Unito.
Si unisce al coro delle esortazioni a vaccinarsi anche il primo ministro di Israele, Naftali Bennet. In consiglio dei ministri ha detto il ceppo sta già circolando nel paese, è “molto contagioso” e sta provocando un aumento di tassi di contagio. “Bisogna capire che la protezione collettiva e nazionale che lo stato fornisce non è sufficiente”, ha dichiarato Bennett all’inizio della riunione settimanale del consiglio dei ministri. “Ogni cittadino deve badare a sé stesso, alla propria famiglia e ai propri figli. Non fate affidamento sul fatto che i vicini vaccineranno sé stessi e i loro figli. Non servirà a molto”. Il tutto in un paese che ha già somministrato più di 4,1 milioni di terze dosi del vaccino Pfizer-BioNTech ai 9,3 milioni di israeliani. Finora i casi confermati della variante sono 134, e il ministero della Salute israeliano ha raccomandato di al governo di aggiungere 10 nuovi paesi all’elenco delle destinazioni designate come ‘rosse’ a causa degli alti tassi di positività da COVID-19. Come riporta il Times of Israel, la raccomandazione è di vietare i viaggi verso Stati Uniti, Italia, Germania, Belgio, Ungheria, Canada, Marocco, Portogallo, Svizzera e Turchia da mercoledì 22 dicembre.
In Europa la Commissione ha concordato con BioNtech-Pfizer l’accelerazione della consegna del vaccino a mRna agli Stati membri. Nei primi tre mesi del 2022 verranno consegnati altri 20 milioni di dosi, che si aggiungono ai 195 milioni di dosi già programmate da BioNTech-Pfizer. Le consegne nel periodo salgono così a 215 milioni, dopo che la Commissione europea aveva concordato la consegna di dosi aggiuntive anche con Moderna.

