Atteso entro questo fine settimana il via libera all'Agenzia italia del Farmaco

Dopo l’ok di Ema, entro la prossima settimana anche Aifa darà il via libera alla somministrazione dei vaccino anti-Covid nei bambini tra i 5 e gli 11 anni. La conferma arriva dal presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Giorgio Palù, che ne ha parlato intervistato a ‘Mezz’ora in più’ su Rai3: “tra lunedì e venerdì, entro comunque la prossima settimana arriverà l’autorizzazione: l’autorizzazione di Ema è una garanzia” e “non ci dovrebbero essere problemi”, ha detto Palù confermando che “farò vaccinare anche i miei nipotini per una serie di motivi“. “Con la variante Delta è cambiato il volto della malatina e anche i bambini ora si ammalano di più, questo virus è più contagioso e li può infettare: i dati Iss ci dicono che il 30% della fascia 5-11 anni ha una delle incidenze più alte” e “uno ogni 2mila viene ricoverato con un’infezione grave da rianimazione”, ha chiarito.

Se l’Aifa si pronuncerà questa settimana sui vaccini per bambini, “le prime somministrazioni ci saranno a partire dal 23 dicembre perché per quella data saranno disponibili le formulazioni pediatriche”, ha spiegato a Sky TG24 il coordinatore del Cts Franco Locatelli.  Sulle vaccinazioni per i bambini, per Locatelli è inappropriato dire che si è deciso “troppo in fretta”.

Ieri aveva parlato  il ministro della Salute Roberto Speranza della vaccinazione dei più piccoli assicurando che seguirà “le indizioni della autorità scientifiche” e “non avrò dubbi a vaccinare i miei figli”.  “Ho parlato con i miei due figli e loro sanno che il virus è il nemico più grande”, ha aggiunto, rivolgendo un appello alle famiglie italiane con bimbi: “Parlate con i vostri pediatri, abbiamo pediatri tra i migliori al mondo”.

Speranza: “Numeri terze dosi sono incoraggianti: quota 294mila”

“I numeri sulle terze dosi delle ultime ore sono molto incoraggianti, siamo arrivati a 294 mila richiami nella giornata di venerdì, sono ottimista che questo dato, quando apriremo a un’ulteriore fascia di generazione, cresceranno ancora in modo significativo”, ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, collegato in video con la Festa dell’Ottimismo in svolgimento a Firenze. “Interessante il dato delle prime dosi, 28.500 nella giornata di venerdì – ha aggiunto Speranza – ci interessa crescere anche su questo fronte. Stamattina alle 7 avevamo l’87,25% in prima dose, e siamo all’84,5% di persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Abbiamo bisogno di recuperare chi non si è vaccinato, questo è particolarmente importante farlo”.

“I vaccini che abbiamo funzionano benissimo” – ha poi aggiunto intervistato su Rai3 – anzi “abbiamo bisogno di incentivare le terze dosi: i numeri sono molto positivi con 294mila terze dosi registrate venerdì, mai un numero così alto” ma ci sono anche “28mila prime dosi, dato che ci dice che per la prima volta registriamo una nuova risalita per le prime dosi”.

 

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