Da Nord a Sud sospesi sanitari no vax

Casi stabili, morti in leggero calo con un tasso di positività in aumento e Italia in bianco fino a fine agosto, mentre da Nord a Sud fioccano le sospensioni per i sanitari no vax. Il quadro dell’epidemia covid in Italia si tinge di molte ombre, a iniziare da quelle che emergono dai dati che non accennano a migliorare: 7.260 i nuovi contagi, in leggero aumento rispetto ai 7.162 del giorno prima, altre 55 vittime (in calo rispetto alle 69 del giorno prima), tasso in salita al 3,5% con 206.531 tamponi processati e ricoveri in aumento a +18 in terapia intensiva per un totale di 460 con 40 nuovi ingressi e +68 i pazienti in reparto ordinario per un complessivo di 3.62.

A completare i dati del bollettino del ministero della Salute gli attuali positivi che tornano sopra quota 130mila: con il dato di 1.720 in, le persone oggi alle prese con il virus in Italia salgono a 130.502. A preoccupare è ancora la Sicilia che vede un aumento di 1.377 casi e 16 decessi in 24 ore, con ricoveri in aumento: +20 in reparto ordinario (641 in totale) e +3 in terapia intensiva (83 in totale). Ma l’isola non passerà in zona gialla. Tutto è legato a una questione di decimali nel tasso di occupazione dei reparti di terapia intensiva: per i dati Agenas martedì scorso, il giorno che verrà preso in esame domani dalla cabina di regia, il tasso era del 10,2%, due decimali sopra la soglia massima consentita. Il tasso però non avrebbe tenuto conto dei nuovi posti letto per i pazienti più gravi aperti negli ultimi giorni dalla sanità siciliana. Con un numero maggiore di posti, la percentuale sarebbe dunque scesa sotto la soglia del 10%, anche se meno di un decimale, ma sufficiente a far rientrare uno degli indicatori sotto soglia.

Stessa sorte per il resto dell’Italia che dovrebbe restare tutta in bianco anche la prossima settimana: i dati di epidemia e ospedalizzazioni sono in corso di aggiornamento e lavorazione, ma, in attesa della cabina di regia di domani, i numeri rivelerebbero valori stabili su terapie intensive e ospedalizzazioni. In Sicilia sono arrivate le prime sospensioni dall’ordine per i medici no vax: 49 i camici bianchi espulsi a Siracusa che non potranno esercitare la professione né in ospedale né in studi privati finché non si vaccineranno. Sono invece sospesi senza stipendio o spostati a servizi non a contatto con i malati 144 sanitari in Liguria.

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