Altre 600mila dosi somministrate nelle ultime24 ore. Indice Rt a 0,68

L’Italia continua a tingersi sempre più di bianco. Da domani saranno infatti 7 le regioni nella fascia con meno restrizioni: Abruzzo, Umbria, Liguria e Veneto si aggiungono a Sardegna, Molise e Friuli Venezia Giulia. In queste regioni si potrà dunque spostarsi liberamente senza più limiti di orario mentre nelle altre, tutte in zona gialla, da domani il coprifuoco slitta di un’ora fino a mezzanotte. Una restrizione che rimarrà fino all’eventuale cambio colore o fino al prossimo 21 giugno, giorno in cui decadrà su tutto il territorio nazionale. Nessuna regione è invece considerata al alto rischio mentre l’indice Rt è in calo a 0,68.

Vaccini, Italia al secondo posto in Europa

Sul fronte dei vaccini la macchina funziona: nuovo record di dosi somministrate, dopo quello di venerdì (600mila). Nelle ultime 24 ore sono state 602.749 le somministrazioni con il totale che sale a oltre 37 milioni, (37.671.984) con 12.902.652 (il 23,78 % degli over 12) che hanno completato il ciclo vaccinale. Dati che mettono l’Italia al secondo posto assoluto in Europa in termini di popolazione interamente vaccinata, subito dopo la Germania e davanti a Francia e Spagna. Numeri sottolineati con orgoglio dal Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo: “I risultati raggiunti riflettono lo sforzo collettivo messo in atto dalle Regioni/Province autonome, con il coordinamento della Struttura Commissariale, che opera a stretto contatto con il Ministero della Salute e con il supporto della Protezione Civile e della Difesa”, ha dichiarato il generale.

Bollettino 5 giugno

L’ultimo bollettino: tasso di positività sotto l’1%

Nel frattempo sono 2.436 i nuovi casi nelle ultime 24 ore (venerdì erano stati 2.557), con 57 decessi e un tasso di positività che scende sotto l’1% (ieri 1,15%) e dopo molti mesi gli attualmente positivi al Covid in Italia scendono sotto quota 200mila: sono 195.369 secondo l’ultimo bollettino che certifica 788 pazienti ricoverati in terapia intensiva 48 in meno rispetto a venerdì con 20 nuovi ingressi. 

Discoteche: questione ancora aperta

Tra le questioni ancora irrisolte c’è quella che riguarda le discoteche, ad oggi ancora chiuse e senza una data prevista per l’eventuale riapertura. Da un lato ci sono le Regioni che hanno chiesto al governo di porre sul tavolo la questione dei locali con le associazioni di categoria hanno presentato un protocollo. Dall’altro nell’esecutivo c’è chi ha suggerito di distinguere tra strutture all’aperto e al chiuso, puntando sul Green pass per spingere le persone a vaccinarsi. Ad avanzare la proposta è il sottosegretario alla Salute Andrea Costa che punta a farle riaprire il primo luglio, “senza commettere gli errori del passato”.

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