Le linee guida sulla prosecuzione della campagna di vaccinazione nazionale

Il commissario straordinario per l’emergenza Covid Figliuolo ha firmato e indirizzato alle Regioni un documento sulle nuove “Linee guida sulla prosecuzione della campagna di vaccinazione nazionale”. Tra le indicazioni quella di aumentare il contributo dei medici per le somministrazioni, mantenendo operativi gli hub in una fase intermedia. Previsto anche che la fase successiva dei richiami avvenga in strutture ordinarie del Servizio Sanitario Nazionale.

Aumentare contributo dei medici

“Il numero dei medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, farmacisti ed altri operatori di SSN che hanno espresso la volontà di aderire alla campagna vaccinale è già oggi considerevole e permetterebbe di incrementare notevolmente la capacità di inoculazione giornaliera pur tenendo in debito conto le maggiori difficoltà logistiche connesse con la distribuzione e conservazione dei vaccini la soluzione delle quali ha conferito un contributo significativo l’ordinanza del Ministero della Salute del 20 maggio scorso” si legge nelle ‘Linee guida sulla campagna vaccinale’ emanate dal generale Figliuolo. Pertanto, il commissario reputa “necessario invitare ad aumentare in maniera graduale il contributo assicurato dalle citate categorie di personale sanitario alle vaccinazioni giornaliere, mantenendo, in una fase intermedia e di transizione dello sviluppo del piano, completamente operativi gli hub vaccinali”.

Da Hub a vaccinazioni ‘delocalizzate’, anche a domicilio

“Vaccinare rapidamente il maggior numero di persone è un requisito importante tenendo sempre prioritario il completamento della copertura della azione vulnerabile e fragile prevista dall’ordinanza n. 6 del 9 Aprile 2021”. Emerge dalle nuove linee guida. “In quest’ottica, il graduale passaggio la vaccinazione effettuata in maniera centralizzata presso gli hub vaccinali verso un sistema di ‘vaccinazione delocalizzate’ molto più capillare prossimo ai cittadini, permetterà di completare l’immunizzazione delle categorie più fragili, degli over 80 dei cittadini con comorbilità e a ridotta mobilità, non ancora completamente intercettati dall’attuale modalità organizzativa e potranno essere raggiunti a domicilio o comunque in luoghi adesso prossimi” si legge nel documento emanato dal generale Figliuolo.

I richiami in strutture ordinarie del SSN

“In una fase successiva in previsione di eventuali ulteriori ti chiami si dovrà valutare la possibilità di ricondurre l’attività vaccinale quanto più possibile nell’alveo lo di tutte le strutture ordinarie ordinarie del sistema del Servizio Sanitario Nazionale arrivando a coinvolgere la comunità dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, farmacisti ed altri operatori del SSN al fine di realizzare un sistema di vaccinazione e sensibile e stabilire nel tempo senza dover ricorrere a misure emergenziali”. Lo prevedono le nuove ‘Linee guida sulla campagna vaccinale’ emanate dal generale Figliuolo.

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