Riaperture: la bozza delle Regioni al Cts, linee guida su ristoranti, terme, teatri e cinema

Riaperture: la bozza delle Regioni al Cts, linee guida su ristoranti, terme, teatri e cinema
Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse 24 Maggio 2020 Roma (Italia) Cronaca Fase 2 : persone in centro la seconda domenica di fine lockdown Nella Foto : Campo de Fiori Photo Cecilia Fabiano/LaPresse May 24, 2020 Rome (Italy) News Phase 2: people in town center the second Sunday after the lockdown In the pic : Campo de Fiori

Il ministro Speranza alla Camera: “Ci sono le condizioni per guardare con fiducia alla fase che si sta aprendo”

Bar e ristoranti, ma anche terme e Spa, teatri e cinema: le Regioni spingono per le riaperture e consegnano al Comitato Tecnico Scientifico una bozza con regole e misure per poter riaprire in sicurezza. Anche il ministro della Salute Roberto Speranza vede uno spiraglio e intervenendo alla Camera spiega che, pur “non sottovalutando le difficoltà, ci sono le condizioni per guardare con fiducia alla fase che si sta aprendo” e “per raccogliere i primi concreti risultati del lavoro che svolgiamo da mesi grazie alle vaccinazioni”.

Ecco alcune delle linee guida raccolte dalle Regioni nella bozza sulle riaperture:

RISTORANTI BAR

Predisporre 2 metri di distanza tra i tavoli di clienti diversi negli ambienti al chiuso e di almeno 1 metro all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors); nei ristoranti “che non dispongono di posti a sedere, consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 2metri di separazione”. Rimane l’obbligo di indossare la mascherina quando non si è seduti la tavolo. Le prenotazioni saranno obbligatorie, i gestori dovranno mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni e la consumazione sarà solo al tavolo dopo le 14:00

TEATRI E CINEMA

Nelle plateee di teatri e cinema la bozza delle Regioni prevede il distanziamento di almeno due metri, sia lateralemente, che frontalmente

TERME E SPA

Secondo le linee guida è necessario “favorire le piscine esterne per le attività collettive (es. acquabike, acquagym) e limitare l’utilizzo di spazi interni. Durante le attività collettive, limitare il numero di partecipanti per garantire il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri, con particolare attenzione a quelle che prevedono attività fisica più intensa. Negli ambienti interni, attendere almeno 1 ora tra un’attività collettiva e la seguente, arieggiando adeguatamente il locale”. Per le piscine termali “la densità di affollamento in vasca è calcolata con un indice di 7 mq di superficie di acqua a persona. Le attrezzature all’aperto (sedie a sdraio, lettino dovranno avere almeno 10 mq per ogni ombrellone e deve essere garantita una distanza di almeno 1 m all’aperto o di almeno 2 metri al chiuso.

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