Nel paese sudamericano registrati 3.459 morti in un giorno e oltre 73mila casi

La situazione in Brasile è più drammatica che mai. Alcuni pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva sarebbero stati intubati da svegli e legati al letto perché mancano i sedativi. A rivelarlo è stata un’infermiera dell’Ospedale municipale Albert Schweitzer di Realengo, nella zona ovest di Rio de Janeiro, citata dal sito G1 del gruppo Globo. “Sono svegli, intubati, con le mani legate al letto, ci implorano di non farli morire”, dichiara l’anonima operatrice sanitaria. “Una vera forma di tortura per il paziente”, ha commentato un medico citato ancora dai media brasiliani. La carenza di sedativi denunciata anche in un altro ospedale della metropoli, il Sao Josè. “Non abbiamo farmaci, Noi assistiamo disperati alla morte di molti pazienti, non abbiamo siringhe, non abbiamo nemmeno gli aghi”,ha detto un’inferiera sempre al sito G1. Nelle ultime 24 ore il Brasile ha registrato 3.459 morti e oltre 73.500 nuovi casi di coronavirus.

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