La piattaforma gestionale non è una app: è uguale per tutti ed è gratuita

Un sistema di prenotazione online già operativo in cinque regioni, con una sesta (la Lombardia) pronta ad adottarlo in tempi brevi. E una struttura logistica che ha permesso finora di consegnare oltre due milioni di vaccini. La lotta quotidiana contro il Covid si combatte coinvolgendo tutti i player del Paese e anche Poste sta contribuendo a più livelli, come sottolineato dal nuovo commissario straordinario all’emergenza Francesco Figliuolo.

Ma qual è l’apporto concreto della realtà più capillare a livello italiano? A febbraio è stata lanciata la piattaforma di prenotazione per i vaccini. Il sistema informatico consente di scegliere, tra i centri di vaccinazione attualmente disponibili sul territorio regionale, quello più vicino e quindi determinare l’appuntamento per la somministrazione. Per la prenotazione, oltre ai dati anagrafici, è necessaria anche la tessera sanitaria. In aggiunta alla piattaforma online, è possibile prenotarsi mediante un call center dedicato, telefonando al numero verde 800.009.966 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18 (escluso sabato e festivi). Per i meno ‘tecnologici’ è attiva anche l’opzione per accedere tramite i palmare in dotazione ai portalettere.

Poste ha inoltre aggiornato gli Atm Postamat per consentire la prenotazione tramite tessera sanitaria agli sportelli. Al momento la piattaforma è attiva in cinque Regioni: Sicilia, Calabria, Abruzzo, Marche e Basilicata. Ovviamente nei vari territori ci sono delle differenze di accesso anagrafiche, ma linea generale la piattaforma gestionale (non è un app) è uguale per tutti, gratuita e legata a un sistema cloud che dovrebbe evitare overload al sistema.

Oltre alle cinque regioni già ‘online’, anche la Lombardia è in procinto di adottare il sistema per sbloccare il caos sulle prenotazioni vaccinali, finora gestito dal sistema Aria e al centro di numerose critiche persino da parte della Giunta Fontana. “L’obiettivo è correre. Entro la settimana dovrebbe arrivare Poste” a gestire le prenotazioni, ha annunciato oggi a Milano il leader della Lega Matteo Salvini.

Parallelamente alla gestione degli appuntamenti (che potrebbe essere sposata da altre regioni), Poste sta poi continuando il suo lavoro logistico di distribuzione tramite i corrieri espressi Sda, in collaborazione con l’Esercito. “Siamo orgogliosi del nostro ruolo chiave nel piano di vaccinazione nazionale, con circa 2 milioni di dosi di sieri già consegnati grazie alla nostra piattaforma tecnologica nativa su cloud”, ha spiegato venerdì l’ad Matteo Del Fante.

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