I governatori della Lega in rivolta contro il sistema di valutazione di rischio delle Regioni

Continua la polemica del governatore lombardo Attilio Fontana con il governo, anche dopo l’uscita della mail che il dg Marco Trivelli ha inviato alla’Istituto Superiore di Sanità. “Ieri sera è uscita una notizia incredibile! ‘La Lombardia ha mandato un’email per chiedere il ricalcolo’. Ma scusate, è una settimana che lo diciamo. Abbiamo chiesto il ricalcolo per uscire dalla zona rossa dal primo momento. Dov’è la notizia? In questa email la direzione Welfare si limita a rispondere a una richiesta di chiarimento avanzata dall’Istituto superiore di sanità al fine di risolvere il problema dei calcoli; a differenza di quello che si vorrebbe far emergere questa email non rettifica e non cambia i numeri standard precedentemente inviati. Solo grazie alla nostra iniziativa la Lombardia oggi è zona arancio e molte attività hanno potuto riprendere. La vera notizia arriverà quando chiariranno come l’algoritmo elabora i dati standard giornalieri che stiamo mandando da 11 mesi”, scrive su Facebook Fontana.

Il governatore lombardo, però, non è l’unico a chiedere chiarimenti. I presidenti del Carroccio, infatti, hanno chiesto tutti che il governo cambi il sistema di valutazione del rischo delle regioni: “Abbiamo chiesto più volte al governo di modificare il sistema di valutazione per determinare il colore di ogni regione con le conseguenti restrizioni anti Covid. Il sistema può avere conseguenze devastanti sulla vita delle persone e sull’economia, come nel caso della Lombardia, quindi è necessario il massimo rigore nell’analisi dei dati. Rinnoviamo la richiesta, dunque, di una revisione immediata delle procedure per affrontare con serenità maggiore una grave situazione. Il governo non può ad ogni problema esimersi da responsabilità e incolpare le regioni. Ci aspettiamo da Conte e Speranza un atto di realismo e maturità nei confronti dei cittadini e delle istituzioni. Il clima degli insulti non fa bene a nessuno. Ribadiamo la volontà di una leale collaborazione su tutti i temi, dai vaccini alle misure per contrastare la diffusione del virus ma ci aspettiamo dall’esecutivo lo stesso spirito e volontà per il bene del Paese e di tutti i cittadini”. Così i governatori della Lega Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia), Attilio Fontana (Lombardia), Chtistian Solinas (Sardegna), Nino Spirli (Calabria), Donatella Tesei (Umbria) e Luca Zaia (Veneto).

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