Il Regno Unito annuncia che entro l'autunno l'intera popolazione adulta sarà vaccinata

La pandemia di Covid-19 continua a tenere l’Europa sotto scacco. La Germania, considerata uno dei paesi più virtuosi nella gestione della crisi, in particolare durante la prima ondata, ha superato la soglia dei 40mila decessi. Secondo i dati riportati dal Robert Koch-Institut sono state 465 le vittime accertate nelle ultime 24 ore per un bilancio totale di 40.343 morti. La cancelliera Angela Merkel, nei giorni scorsi, ha avvertito che le prossime settimane saranno le più difficili, ma, allo stesso tempo, ha espresso ottimismo sull’avanzamento delle vaccinazioni. Le persone immunizzate diventeranno “di più ogni giorno. La velocità aumenterà”, ha detto la leader nel suo consueto messaggio settimanale.

Anche il Regno Unito spera che la campagna di vaccinazione possa frenare la curva dei contagi, in rapida ascesa a causa della nuova variante del Covid-19 riscontrata per la prima volta in Inghilterra. Il ministro della Salute britannico Matt Hancock ha affermato che entro l’autunno l’intera popolazione adulta sarà vaccinata. Al momento la somministrazione delle dosi procede al ritmo di oltre 200mila vaccinazioni al giorno. Londra ha avviato una massiccia campagna per convincere gli over 80 a immunizzarsi. Questa settimana più di 600.000 inviti saranno recapitati agli anziani in tutta l’Inghilterra, per persuaderli a ricevere le dosi. Il governo spera che la campagna possa aiutare il Paese a uscire dal terzo lockdown.

La vaccinazione prosegue con rapidità in Israele che detiene ad ora il record mondiale per tasso di immunizzati. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha promesso che la campagna verrà ulteriormente accelerata per arrivare a 170.000 dosi somministrate al giorno. Il ministro della Salute Yuli Edelstein ha riferito che sono state già vaccinate 1.817.000 persone, su una popolazione di 9,29 milioni di abitanti.

Intanto in Giappone è stata trovata una nuova variante del Covid-19. Il ministero della Salute ha riferito che il nuovo ceppo mutante, in parte simile a diverse varianti segnalate nel Regno Unito e in Sudafrica, è stato rilevato in quattro persone infette arrivate dal Brasile. Al momento non ci sono prove che dimostrino la sua maggiore contagiosità e sono in corso studi per verificare se questa possa causare sintomi gravi o sia resistente ai vaccini.

La mutazione riscontrata in Sudafrica ha portato a un nuovo picco nel Paese che conta oltre 1,2 milioni di casi, pari al 30% dei contagi confermati in tutto il continente africano, che ha superato nelle scorse ore la soglia dei 3 milioni di infetti.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata

Tag: