I tamponi effettuati sono 81.825 in 24 ore, sale il tasso di positività al 12,8%

Sono 10.407 i nuovi casi di coronavirus in Italia e 261 i morti secondo l’ultimo bollettino diffuso dal ministero della Salute e Dalla protezione Civile. Numeri in diminuzione rispetto a quelli registrati ieri, quando i nuovi positivi erano 19.037 e i morti 459, a fronte però di un numero quasi dimezzato di tamponi processati: si è infatti passati dai 153.334 di 24 ore fa agli 81.825 di oggi. Sale ancora il tasso di positività che oggi si attesta al 12,8% mentre ieri era del 12,5%. 

I numeri di oggi portano il totale dei casi da inizio epidemia a 2.038.759, mentre quello delle vittime a 71.620. Per quanto riguarda i dimessi e guariti sono 9.089 quelli in più rispetto al giorno di Natale per un totale di 1.386.198 mentre in isolamento domiciliare ci sono attualmente 555.055 persone con un incremento di 1.155 unità dall’ultimo bollettino. Gli attualmente positivi sono invece 580.941 e sono aumentati di 1.055 persone. 

Dando uno sguardo ai numeri degli ospedali, il saldo tra ingressi e uscite ha portato un calo di due pazienti nelle terapie intensive del nostro Paese per un totale di 2582 persone attualmente ricoverate in questi reparti mentre in quelli ordinari sono attualmente ospedalizzate 23.304 persone, in diminuzione di 98 unità rispetto a 24 ore fa. 

Infine, analizzando i dati a livello regionale, è ancora una volta il Veneto la regione più colpita del nostro Paese: sono 2.523 i nuovi casi nella regione governata da Luca Zaia. Seguono l’Emilia Romagna con 1.756 nuovi positivi, la Lombardia con 1.606 e il Lazio con 1.123.

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