Così il Santo Padre nella funzione anticipata alle 19.30 per rispettare le restrizioni anti-covid

(LaPresse) Rinascere, per affrontare ogni prova. È quello che suggerisce Papa Francesco al suo gregge, a volte smarrito nella dura prova della pandemia. La messa della notte di Natale è anticipata dalle 21.30 alle 19.30, per permettere ai fedeli che assistono di rientrare a casa senza violare il coprifuoco imposto dalle autorità italiane alle 22. Meno di 200 persone ad assistere, distanziate, con la mascherina. “Il figlio di Dio è nato scartato per dirci che ogni scartato è figlio di Dio”, le parole del Pontefice.

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