Il sindaco di Milano:" Scontato succedesse, le persone fanno ciò che è permesso"

Le immagini di assembramenti per le vie dello shopping delle città italiane viste nel weekend appena trascorso hanno scatenato la polemica e riaperto il dibattito sulla necessità di misure più stringenti in vista del prossimo Natale. Secondo il sindaco di Milano, Beppe Sala, c’era però da aspettarsi una situazione del genere. “Era abbastanza scontato che succedesse. A volte fare politica vuol dire fare uno sporco lavoro e vuol dire prendere decisioni che non accontentano tutti”, ha detto il primo cittadino del capoluogo lombardo ospite di Non Stop News, su Rtl102,5. “Quando sento il commissario Arcuri parlare di assembramenti irresponsabili, non ci sto, non possiamo dare degli irresponsabili alla gente. Bisogna dire alla gente quello che può fare, quindi sta a noi, che il Governo prenda una decisine  e io non farò altro che supportare le decisioni prese e cercare che tutto funzioni”, ha sostenuto Sala.

Il sindaco milanese ha poi sottolineato la necessità di mantenere maggiori restrizioni: “Ieri abbiamo avuto l’invasione a Milano anche di tanta gente che arrivava dall’hinterland, quindi se gli dici che dal 20 non ti puoi più muovere, ma adesso sì è chiaro che succede quello che è successo ieri. Non diamo colpa alla gente, prendiamoci noi le nostre responsabilità. Bisogna mantenere un po’ più di restrizioni e trovare la formula giusta, ci vuole un po’ di equilibrio, non cambiamo di giorno in giorno, poi è ovvio che con i virologi che ci danno un’idea ormai forte di una terza ondata, anche se non ho ancora capito se siamo usciti dalla seconda ondata, se guardo i morti anche nella mia città non ne siamo usciti, e se le cose stanno così ci vuole prudenza”.

Infine, un commento di Beppe Sala sulla gestione delle vacanze da parte del Governo. “La situazione di Milano è ovvio che è diversa da altre realtà, per quanto riguarda Milano, non so se è un beneficio il fatto di non poter andare per esempio nelle seconde case, se poi la gente si riversa tutta in città, ecco su Milano qualcosa da discutere ce l’avrei”, ha spiegato Sala che ha poi concluso: “Io sto dicendo da un po’ di tempo al Governo e a Conte ‘attenzione, voi state gestendo il periodo storico più difficile del dopo guerra in Italia, siete certi che al Governo abbiate una compagine ministeriale di persone che hanno fatto esperienza ed abbiano un’età per cui sono passati attraverso situazioni difficili, e hanno credibilità?’ Io lo dico da mesi, mettete i più bravi. I politici devono essere generosi, si deve lasciare sazio alla gente più preparata, la situazione è difficilissima, dobbiamo avere al comando gente che è abituata a gestire situazioni difficili”.

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