L'esperto: "Difficile dire alle persone che un po' di vita non ce la possiamo permettere. La scelta estrema sarà quella di tornare al lockdown totale"

Il no alla possibilità di riaprire teatri, cinema, bar o ristoranti sotto Natale, come ipotizzato dalle Regioni “è una scelta dolorosa da fare, come è doloroso tutto ciò che si sta facendo in Italia e altrove”. Lo ha detto Agostino Miozzo, coordinatore del Cts a Studio 24 su Rainews. “Noi diamo indicazioni di carattere tecnico, poi la politica decide. Quando noi calcoliamo 5-600 morti al giorno, dobbiamo fare un’attenta valutazione”, ha spiegato.

Questo virus ci impone scelte dolorose perché il ricongiungimento familiare per Natale significa il movimento di milioni di persone da Nord e Sud e i movimenti sono i nemici del controllo e ora abbiamo raggiunto discreti risultati”. Lo ha detto Agostino Miozzo, coordinatore del Cts, a Studio24 su Rainews.

plateau di infezioni sembra aver raggiunto il suo picco e sembra lentamente scendere grazie alle scelte difficili fatte dalla politica, ma dobbiamo essere molto attenti perché è comunque un plateau con più di 20mila casi al giorno e fino a 700 morti. Oggi siamo in una situazione complessa: non abbiamo la percezione del disastro perchè poi esci fuori e vedi il clima di festa ma la situazione è precaria”. Lo ha detto Agostino Miozzo, coordinatore del Cts, a Studio24 su Rainews.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata