Gianni Poncet: "Perdere tutto questo sarebbe terribile, un danno irreversibile, una crisi insostenbile"

“Le vacanze natalizie valgono il 60-70% dell’ economia invernale montana. Perdere tutto questo sarebbe terribile, un danno irreversibile, una crisi insostenbile”. E’ il grido d’allarme di Gianni Poncet, sindaco di Sestriere (To), località del comprensorio sciistico della via Lattea, di fronte al timore di una mancata riapertura degli impianti di risalita.

Sull’ ipotesi, configurata come alternativa allo stop, di tenere aperto lo sci ma chiudere tutto il resto il primo cittadino risponde così: “Quest’estate – sottolinea il sindaco Poncet a LaPresse – nei nostri territori anche le attività economiche, bar, alberghi, ristoranti, rifugi, hanno lavorato, tenendo il distanziamento, con i dehors, che se coperti si usano anche in inverno. Si può riproporre questo modello estivo, che ha funzionato, anche per le vacanze natalizie. Non vedo necessario chiudere delle attività, se si fanno entrare nei locali le persone in base alle capienze ridotte. Tutto per garantire il distanziamento richiesto dal decreto, anche nelle code e nella risalita sugli impianti. Ma non vedo davvero perché penalizzare un’ attività più di un’altra”.

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