Il governatore interviene sull'ipotesi di chiusura degli impianti sciistici a Natale. Oggi il confronto tra governo e regioni

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, intervenuto a a Rainews24, ha parlato dell’ipotesi di chiusura degli impianti sciistici durante le vacanze di Natale. “Il turismo di montagna è un pezzo fondamentale dell’economia del Piemonte, ma prima viene la salute. In Piemonte i numeri migliorano, sul Natale però faremo delle considerazioni , insieme agli altri territori di montagna – afferma il governatore -. Si tratta di buonsenso, bisogna verificare se c’è la possibilità di far funzionare le attività sciistiche nel rispetto delle condizioni necessarie per la salute – prosegue il presidente del Piemonte -. E’ necessario vedere se c’è un punto di confine da percorrere insieme al Governo per aprire ma evitando la situazione di agosto”.

“Se pensiamo di vivere il Natale come Ferragosto sbagliamo e un terzo lockdown non possiamo permettercelo. Bisogna trovare dei punti di equilibrio, all’estero li stanno trovando. Per esempio tenendo aperto lo sci ma chiudendo tutto il resto” che circonda l’attività sportiva”, sottolinea Cirio. “Evidentemente chiederemo ristori (per le attività sciistiche e di montagna, ndr.), le vacanze di Natale rappresentano la metà del fatturato di queste attività. Se non si può partire, allora dovranno essere chiari e certi i ristori alle attività danneggiate”, conclude l’esponente di Forza Italia.

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