Secondo uno studio di Anaao-Assomed la fotografia degli ospedali "è drammatica"

E’ emergenza posti letto nei reparti di medicina interna, pneumologia e malattie infettive. Lo “stato di criticità” emerge dal confronto del numero dei ricoveri Covid con i posti letto disponibili al 2018 effettuato da uno studio Anaao-Assomed, il sindacato dei medici. La fotografia, dicono i camici bianchi, è “drammatica“: Lombardia satura al 129%, Liguria al 118%, Lazio al 91%, Campania 87%, Piemonte al 191%. Al di sopra della soglia critica del 40% di saturazione dei posti ci sono ben 19 regioni su 21. Si salvano solo Molise e Friuli Venezia Giulia. La situazione più critica si registra in Valle d’Aosta (+229%, mentre la Sardegna si attesta al 44%).

I medici invitano quindi a mantenere alto il livello di attenzione: “Si può parlare a lungo di indice Rt e non ne si vuole screditare l’importanza, ma se i posti letto standard di una regione sono occupati solo da pazienti Covid – denunciano – è necessario prendere decisioni politiche anche dolorose, per non piangere successivamente migliaia di morti evitabili per il collasso totale dei sistemi sanitari regionali”.

In Italia, secondo quanto emerge dallo studio, oltre il 50% dei posti letto internistici è occupato da pazienti Covid con punte regionali-provinciali elevatissime (Piemonte 93%,  Bolzano 104%). Non solo: non tutte le Regioni partivano dallo stesso livello di dotazione di posti letto quando è scoppiata la pandemia: la Calabria ad esempio aveva circa 1/3 dei posti letto internistici del Friuli, rapportati alla popolazione, la Campania partiva da una condizione di posti letto/100.000 abitanti inferiore del 30% rispetto alla media nazionale.

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