Lo prevede la bozza del provvidedimento del Governo

Arrivano come annunciato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte nuovi congedi parentali per i genitori delle zone rosse. E’ quanto si legge in una bozza ancora provvisoria del dl Ristori bis. “Limitatamente alle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto nelle quali sia stata disposta la chiusura delle scuole secondarie di primo grado, e nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile, è riconosciuta alternativamente ad entrambi i genitori di alunni delle suddette scuole, lavoratori dipendenti, la facoltà di astenersi dal lavoro per l’intera durata della sospensione dell’attività didattica in presenza”. Per i periodi di congedo è riconosciuta un’indennità pari al 50 percento della retribuzione. la possibilità di congedi riconosciuta anche ai genitori di figli con disabilità in situazione di gravità accertata iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale, per i quali sia stata disposta la chiusura ai sensi degli ultimi due Dpcm.

Zone rosse: tasse rinviate al 2021

 Per i soggetti Isa delle zone rosse colpiti dalle restrizioni dell’ultimo Dpcm arriva lo slittamento di tutte le tasse al 2021, con la proroga al 30 aprile del termine per il versamento della seconda o unica rata dell'acconto delle imposte sui redditi e dell’Irap, “indipendentemente dalla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi”. Il contributo è riconosciuto a chi dichiara svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai Ateco compresi tra quelli ristorati e hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nelle aree rosse.

Bonus baby sitter

Bonus baby sitter da mille euro per i genitori che hanno i figli iscritti alla scuola media ma costretti alla Dad per effetto delle restrizioni previste per le zone rosse dall’ultimo Dpcm. Al beneficio hanno diritto i lavoratori non dipendenti “iscritti alla Gestione separata” Inps “o iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie” e che non possono lavorare in smartworking, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell'attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore. Il bonus non è riconosciuto per le prestazioni rese dai familiari.

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