Malagò: “Crisi Nazionale? Ora obiettivi chiari”

Malagò: “Crisi Nazionale? Ora obiettivi chiari”
Giovanni Malagò (Foto LaPresse/Fabrizio Corradetti)

Il presidente della Figc in Senato: “Vediamo se riusciamo a raggiungerli”

All’indomani della scelta del nuovo ct dell’Italia, Roberto Mancini, e del dt Claudio Ranieri, il presidente della Figc Giovanni Malagò è stato audito in Senato sulla crisi di risultati della Nazionale. “Sulla Nazionale A – ha detto Malagò ai senatori – condivido le critiche ma abbiamo molto chiari gli obiettivi, poi bisogna vedere se questi obiettivi riusciamo a raggiungerli”, ha detto Malagò, rispondendo alle domande dei senatori nel corso dell’audizione in Commissione. “Grazie per questo piano infrastrutture, magari ci fosse un piano Marshall, lo dicevo già da presidente del Coni, non riguarda solo il calcio, a cominciare dal rugby”, ha aggiunto Malagò.

“Bene proposta risorse a vivai da fondo pirateria ma è poco il 10%”

“C’è una volontà precisa del ddl di individuare delle risorse per il sistema calcio che non ricadano sul bilancio dello Stato e che siano destinate alla valorizzazione dei vivai, nel settore giovanile. Spesso negli anni passati molte cose che sembravano ben fatte si sono fermate perché non c’era la famosissima copertura finanziaria. C’è una traccia di idee nel ddl per avere risorse. La prima riguarda la pirateria, con la proposta di destinare il 10% del fondo relativo ai proventi dalla pirateria a favore del sistema calcio e del settore giovanile. Bene, ma visto che questi sono fondi che sono presi e detratti dal nostro sistema non non ho capito perché qualcun altro possa beneficiarne e non possano andare quasi per intero a noi”, ha detto ancora Malagò nell’ambito dell’esame delle disposizioni in materia di sistema calcistico italiano.

“Proposta 2% scommesse da destinare a sistema sarebbe risolutiva”

“La seconda questione riguarda la percentuale delle scommesse. Il senatore Marcheschi tocca perfettamente il tema e indica una percentuale del 2%, quella suggerita da chi mi precedeva. Per evitare che ci sia il tema della copertura finanziaria indica che questa cifra debba essere riconosciuta dai concessionari. Questo sarebbe una cosa meravigliosa, sistemerebbe praticamente tutto, anche quello che sarà l’inevitabile conseguenza di una certa riduzione del monte diritti che avverrà dopo il prossimo bando della Serie A. Questo darebbe tranquillità”, ha aggiunto Malagò.

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