Lino Banfi: “Ho proposto una sceneggiatura a Kevin Spacey, gireremo in Calabria”

Lino Banfi: “Ho proposto una sceneggiatura a Kevin Spacey, gireremo in Calabria”

L’annuncio al Magna Graecia Film Festival

Lino Banfi annuncia di aver “proposto una sceneggiatura a Kevin Spacey”: l’annuncio dal palco della quarta serata del Magna Graecia Film Festival a Soverato che ha visto protagonista il celebre attore pugliese, premiato con la Colonna d’Oro di GB Spadafora. Presentati anche i progetti sulla legalità con la Polizia di Stato e l’intitolazione di una via della cittadina jonica alla memoria del maestro Ettore Scola, già presidente onorario della kermesse.

Momento clou della serata è stato l’arrivo sul palco di Lino Banfi, che ha incantato e fatto ridere la platea con le sue battute, e ripercorso oltre 65 anni di carriera e più di 130 film, tra ricordi d’infanzia e aneddoti esilaranti, insieme al giornalista Antonio Capellupo. “Io in Calabria mi sto trovando benissimo” – ha esordito l’attore accolto dall’applauso del pubblico. “Sapevo di avere una bella accoglienza, ma non mi aspettavo una cosa così bella come quella di stasera. Vuol dire che sto raccogliendo adesso i frutti di quello che ho seminato per 65 anni, lavorando sempre con garbo, misura e buoni sentimenti”.

I ricordi di Banfi

Banfi ha poi ripercorso gli esordi durante la guerra e la lunga gavetta, un valore che oggi rischia di scomparire: “A 7 anni, durante i bombardamenti in Puglia, mi chiamavano per far ridere i bambini spaventati per le sirene e le bombe. Il mio destino già allora era quello di far ridere. Ho fatto ridere quattro generazioni…”, ha scherzato l’attore, ricordando anche i primi passi al Nord: “A 17 anni sono andato a Milano, in anni in cui non affittavano nemmeno le camere ai meridionali. Ne ho fatta tanta di strada. Grazie anche a mia moglie che ci ha sempre creduto. Oggi sono felice di essere qui: la Calabria è da sempre gemellata con la mia Puglia”.

Immancabile un passaggio sui ruoli più iconici della sua carriera, da Oronzo Canà de “L’allenatore nel pallone” (nato da un’idea suggeritagli in aereo dal tecnico Nils Liedholm) fino al fenomeno generazionale di Nonno Libero in “Un medico in famiglia”: “Quando lessi il format spagnolo capii che si poteva creare una storia per tutte le età, ma quel nonno originale non mi piaceva, era un po’ volgare. Ho voluto cambiarlo e farlo diventare un pilastro della famiglia. Nonno Libero mi ha regalato il pubblico dei ragazzini e delle nuove generazioni, completando il Banfi che conoscete”.

I 90 anni e i progetti futuri

Infine, con la consueta ironia, ha regalato un’ultima battuta sui progetti futuri stimolato dal direttore artistico del MGFF Gianvito Casadonte: “Qui ho voluto incontrare Kevin Spacey per proporgli una sceneggiatura… per ora sta tutta nella mia testa e la gireremo in Calabria!”.

A festeggiare il recente traguardo dei 90 anni di Banfi (compiuti il 9 luglio), è arrivata la sorpresa della torta sul palco e la consegna della prestigiosa Colonna d’Oro, consegnata dal Questore Giuseppe Linares, dalla famiglia Spadafora e dall’Assessore regionale Gianluca Gallo. E’ seguita, quindi, la proiezione del documentario “Lino d’Italia – Storia di un italieno” introdotta dal regista Marco Spagnoli, un viaggio intimo tra il personaggio pubblico Lino Banfi e l’uomo Pasquale Zagaria.

Ad aprire la serata nella sezione Magna Graecia OFF, spazio vivo di racconto e valorizzazione delle storie del territorio, condotto dalla giornalista Eugenia Ferragina, il focus sul progetto cinematografico “L’alchimista del sole: viaggio iniziatico di Francesco e Chiara”, per la regia di Gianfranco Confessore, la produzione esecutiva di Ermanno Reda e la partecipazione di Emy Iannuzzi.

Spazio poi all’impegno sociale con la Polizia di Stato di Catanzaro, che ha presentato la clip legata all’operazione “Movida Sicura”. Sul red carpet sono intervenuti il Questore di Catanzaro, Giuseppe Linares, insieme ai suoi collaboratori e a Giulia Ceravolo che ha inoltre sensibilizzato il pubblico sulla prevenzione e sui rischi legati alla droga dello stupro (GHB), il cui consumo è purtroppo in aumento.

Il tributo a Ettore Scola

Lino Banfi: “Ho proposto una sceneggiatura a Kevin Spacey, gireremo in Calabria”

Un toccante tributo è stato dedicato ad Ettore Scola, storico Presidente Onorario del Magna Graecia Film Festival. Curato dall’associazione culturale Antroposcene – con la partecipazione di Giacomo e Tommaso Lazotti, nipoti di Scola – l’omaggio teatrale e musicale è stato particolarmente apprezzato dal pubblico. A margine del ricordo, il Sindaco di Soverato Daniele Vacca e il Vicesindaco Emanuele Amoruso hanno annunciato l’ufficiale intitolazione di una via della città al maestro Scola.

Parallelamente, l’Area Talk del Lungomare ha ospitato due importanti momenti di approfondimento: alle 18.30 l’appuntamento con Magna Graecia Salute, curato dal prof. Francesco Cognetti e moderato da Mauro Boldrini, seguito alle 19.30 dal talk Magna Graecia Book, a cura di Maria Francesca Gagliardi, dedicato alla presentazione del libro “La voce blu” di Andrea Bosca.

Nel pomeriggio invece, al Teatro Comunale di Soverato, grande partecipazione per la presentazione di “Da oggi in poi” di Gianluca Gargano, all’interno della sezione Bella Come il Cinema sostenuta da Calabria Film Commission. Il film racconta la storia vera di disagio sociale, tossicodipendenza e riscatto, di uno studente della scuola ITI Monaco di Cosenza e ospite della comunità ministeriale di Catanzaro e Reggio Calabria. Ad accompagnare la visione è stato lo stesso regista con il giovane Carmine Iulianelli ed una significativa testimonianza delle autorità del mondo della giustizia minorile.

Per la Sezione Documentari è stato proiettato “Tatti paese di sognatori” di Ruedi Gerber, per il concorso relativo alle Opere Prime e Seconde Internazionali sono stati presentati “Diaries from a moviegoer” di Christofer Antonio dos Reis Miranda Lopes e “Un poeta” di Simón Mesa Soto.

Il programma di stasera

Stasera mercoledì 29 luglio sarà presentato in anteprima mondiale Corri Roberto, corri. In viaggio con Roberto Vecchioni di Gianni Canova (Fuori Concorso), con la partecipazione del figlio del cantautore, Edoardo Vecchioni. Quarto film in concorso “Tienimi presente” di Alberto Palmiero (Sezione Opere Prime e Seconde Italiane) con ospiti in arena il regista e l’attrice Gaia Nugnes.

Presso il Teatro Comunale, a partire dalle ore 18.00 sarà proiettato “Il Pilastro” di Roberto Beani (Sezione Documentari). Alle 19.30 all’interno della sezione Bella Come il Cinema sostenuta da Calabria Film Commission, sarà proiettato “Rino Gaetano: Sempre più blu” di Giorgio Verdelli. In apertura un dibattito con il regista. Alle 21.30 sono previste le proiezioni di “Salus” di Monica Buriola, “Ascended” di Jacopo Iebba per la sezione First Lights – Picentia Short Film Festival e, per la Sezione Opere Prime e Seconde Internazionali, “La mia famiglia a Taipei” di Shih-Ching Tsou

L’Area Talk del Lungomare ospiterà due importanti momenti di approfondimento: alle 18.30 l’appuntamento con Magna Graecia Salute, curato dal prof. Francesco Cognetti e moderato da Mauro Boldrini, seguito alle 19.30 dal talk Magna Graecia Book, a cura di Maria Francesca Gagliardi, dedicato alla presentazione “Ultima chiamata dalla Casa Bianca” di Manuela Sain.

Il MGFF è sostenuto dal Ministero della Cultura, Calabria Straordinaria – brand della Regione Calabria – Assessorato al Turismo – Calabria Film Commission e Comune di Soverato. Le Colonne d’Oro assegnate durante il festival sono realizzate dal Brand GB Spadafora. Grandi brand nazionali e regionali abbracciano la sfida culturale del Magna Graecia Film Festival: Webgenesys, Vecchio Amaro del Capo, Cinzano, Michele Placido Foundation, Banca Montepaone, Calabria Motori, Silpa Piscine, Gioielleria Megna, L’Aurora.

L’ingresso a tutti gli eventi del Magna Graecia Film Festival, in arena e al Teatro Comunale, è gratuito, senza prenotazione, sino ad esaurimento posti. Nello specifico, in arena, si potrà accedere dalle ore 20 e la serata avrà inizio alle ore 21. Tutto il programma è consultabile sul sito del festival all’indirizzo https://www.mgff.eu/programma.html.

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