Pep Guardiola non sarà commissario tecnico dell’Italia. Dopo una lunga riflessione durata circa dieci giorni, secondo quanto apprende LaPresse, per l’allenatore catalano sono prevalse scelte di carattere familiare.
L’ex tecnico del City si era manifestato disponibile a discutere con il dt azzurro Paolo Maldini del progetto di rinascita dell’Italia, e si è detto lusingato della proposta della nuova Figc guidata da Giovanni Malagò. Tuttavia, la scelta di declinare l’offerta azzurra sarebbe dovuta alla volontà di dedicarsi per un po’ di tempo alla famiglia. La Federcalcio ora dovrà virare su un nuovo profilo.
Sfumato Guardiola, crolla a 1,50 quota per Pirlo ct Nazionale
Niente Pep dunque. Dopo un corteggiamento durato diversi giorni, Guardiola ha deciso di non accettare l’offerta della Nazionale per il ruolo di commissario tecnico. Un “no” che spiana la strada ad Andrea Pirlo, nome più che gradito a Paolo Maldini per aprire il nuovo ciclo dell’Italia: come riporta Agipronews, secondo i betting analyst di Sisal e Betflag la quota del ‘Maestro’ ct crolla a 1,50 (contro il 3,00 di ieri) e Pirlo diventa ampiamente il favorito. In scia rimangono due allenatore che si sono già seduti sulla panchina della Nazionale e con buoni risultati: Antonio Conte, il preferito dai club di Serie A, si attesta tra 4,00 e 4,50, mentre Roberto Mancini (che ha però svelato di non aver ancora avuto contatti con la nuova dirigenza azzurra) è in lavagna tra 3,50 e 5,00. È questo il nuovo podio dei favoriti per la panchina dell’Italia; sullo sfondo altre ipotesi ad oggi più remote, con il trio Stefano Pioli-Thiago Motta-Raffaele Palladino proposti tutti a 12,00.

