Spalletti: “La Juventus vuole competere per alta classifica, ma siamo distanti da scudetto”

Spalletti: “La Juventus vuole competere per alta classifica, ma siamo distanti da scudetto”
Il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti (Foto Alessio Morgese/LaPresse)

“Vlahovic? Fatto quello che potevo, lui sa come la penso”

Il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, parla in conferenza stampa della stagione ventura, alla guida di una Juve che “può competere per arrivare in Champions e per l’alta classifica però dobbiamo essere bravi a non sbagliare niente in quel percorso. Per parlare di scudetto in questo momento siamo abbastanza distanti”.

“Io devo allenare meglio ma rosa va rafforzata”

“Io devo allenare meglio rispetto a quanto fatto la scorsa stagione perché i buoni esempi vengono sempre creando un’evidenza, facendo vedere un comportamento, non soltanto con le parole, però sappiamo tutti che la nostra rosa ha bisogno di essere rafforzata o potenziata e in alcune caselle probabilmente anche completata”, ha detto Spalletti. “Questo lo sappiamo tutti, per cui c’è da andare a fare un lavoro profondo sapendo che quello che ci può mettere in difficoltà sono le tempistiche determinate dal Mondiale, anche perché poi quando inizia il campionato i tempi per lavorare sono pochi – ha ammesso -. Ci sono però difficoltà oggettive che hanno tutte le squadre, il mercato deve ancora di fatto partire. Siamo al cooling break della partita del calciomercato, c’è ancora un po’ di tempo però siamo tutti molto organizzati e molto convinti su quella che è la strada da percorrere e le cose da fare”.

“Vlahovic? Fatto quello che potevo, lui sa come la penso”

“Quello che era nel recinto della mia competenza prima che finisse il campionato l’ho fatto, io faccio valutazioni tecniche poi c’è un altro aspetto economico che non è di mia competenza. Dopo che è finito il campionato non ci ho riparlato ma lui sa come la penso su di lui”. Lo ha detto il tecnico della Juventus Luciano Spalletti in conferenza stampa a proposito del futuro di Dusan Vlahovic, svincolato e ancora senza squadra. “I nostri direttori hanno sempre le porte aperte degli uffici, chiaro che per entrare bisogna citofonare”, ha aggiunto.

“Possibile qualche cessione ma arrivo Celik mostra società forte”

“Può essere che parta qualche giocatore visto il non risultato dell’anno scorso. Può essere che siamo costretti a vendere qualcuno, ma poi ci faremo trovare pronti o per lo meno potrebbe essere che qualche sera alle 8 arrivi una notifica che è stato preso qualche calciatore nuovo all’improvviso come è successo ieri, che ci può permettere di andare a lavorare con una rosa più completa”, ha poi detto Spalletti commentando l’acquisto di Celik, colpo a sorpresa a parametro zero. “Quello che è successo ieri denota di avere a che fare con una società forte, e le società forti qualche volta sanno un po’ sorprendere”, ha aggiunto.

“Fiducia in Carnevali e Massara, storia parla per loro”

Carnevali e Massara li conosciamo bene, con Massara ho già lavorato e conosco benissimo il suo livello di qualità nel fare il direttore, mentre con Carnevali non ci ho mai lavorato ma la stima reciproca e il rapporto che abbiamo da anni ci fa essere da tempo in confidenza. Loro sono persone che si fanno descrivere attraverso il loro storico, non vado a descriverli io. Nutro perfetta fiducia in loro nell’ andare a mettere quei mattoni e completare le caselle di cui abbiamo bisogno per avere una rosa forte che ci permetta di avere aspirazioni importanti”, ha aggiunto.

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