Mondiali 2026, Milito: “Messi non mi sorprende più, speriamo possa portare Argentina in finale”

Mondiali 2026, Milito: “Messi non mi sorprende più, speriamo possa portare Argentina in finale”
Diego Milito (Ufficio stampa Menarini)

Premiato in occasione della 30esima edizione del ‘FairPlay Menarini’, l’ex attaccante nerazzurro si dice anche dispiaciuto per l’assenza dell’Italia ai mondiali.

In una serata di stelle e fenomeni, a conquistare ancora una volta la folla è lui: Diego Alberto ” El Principe ” Milito. L’ex attaccante di Genoa e Inter è infatti l’ospite chiamato a chiudere la cerimonia di premiazione della 30esima edizione del ‘FairPlay Menarini’ al Teatro del Maggio Musicale di Firenze. A introdurlo davanti a un calorosissimo pubblico è il celebre narratore sportivo Federico Buffa, che ripercorre a modo suo le tappe più importanti della carriera sportiva di Milito. Il campione argentino entra così nel gotha del premio internazionale Menarini, in un’edizione particolarmente ricca di leggende dello sport del calibro, tra gli altri, di Armand Duplantis, Bebe Vio, Achille Polonara e Gianfranco Zola.

“Se mi aspettavo un Messi così incisivo al Mondiale? Di Messi non mi sorprende più nulla. Credo che parli la carriera che ha fatto. Lionel è un ragazzo molto competitivo, che ancora ci trascina. Speriamo possa portare tutti gli argentini in finale”, è l’augurio che Milito evoca per la sua Argentina, parlando della competizione in corso con i cronisti a margine della cerimonia.

Se si affronta il tema “Mondiale“, però, non può mancare una domanda sulla grande assente del trofeo: “Che effetto mi fa vedere l’Italia fuori dal Mondiale per la terza volta consecutiva? Mi dispiace. Tutti lo sanno, l’Italia è la mia seconda casa, sono cresciuto in una famiglia italiana e mi sento anche italiano, mi dispiace tanto che l’Italia non abbia disputato gli ultimi tre mondiali”. “Ci sarà tanto da riflettere, perché l’Italia è una potenza mondiale”, continua ancora l’ex stella del Genoa e dell’Inter, che poi si augura che la nazionale azzurra “possa venire fuori” presto da questo tunnel.

In terra fiorentina, poi, la domanda successiva è quasi scontata: “Un commento da centravanti su Kean? Un grande giocatore, lo ha dimostrato, è giovane e sicuramente lo dimostrerà ancora”. Milito continua quindi a parlare di attaccanti, in particolare quelli della sua Argentina: “Ho un debole per Lautaro. Lo conosco fin da bambino, è soprattutto un ragazzo d’oro e un giocatore straordinario che ha dimostrato tutto il suo valore qui all’Inter e lo sta dimostrando anche in nazionale, già campione del mondo. Farà sicuramente molto bene in questo mondiale e spero che, insieme ai suoi compagni, ci porti in finale”.

L’ultimo pensiero è rivolto al compagno di reparto del “toro”, Julian Alvarez, e sulle voci di mercato che lo vorrebbero in uscita dall’Atletico Madrid, direzione Barcellona: “Questo non lo so dire, non so come vanno le trattative. Sicuramente lui deve essere sereno in questo momento perché sta disputando un mondiale per la nostra nazione”. “So quanto ci tiene, perché tutti teniamo tanto alla maglia della nazionale. “In questo momento lui deve essere sereno, concentrato sul campionato e poi sicuramente si vedrà quale sarà la cosa migliore per lui”, ribadisce chiudendo Milito.

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