Messi chiama, Mbappé e Haaland rispondono. Sono loro le stelle dei Mondiali 2026 e volendo usare una vecchia frase cara agli appassionati di 90° Minuto, continua la sfida (a suon di gol) tra i tre fuoriclasse più attesi di questa Coppa del Mondo. Dopo che Lionel Messi ha segnato due gol stabilendo il record di segnature nella storia dei Mondiali e Kylian Mbappé ha mantenuto il passo nella corsa al titolo di capocannoniere, Erling Haaland ha offerto un’altra prestazione scintillante in una giornata che ha visto protagonisti i migliori talenti del torneo.
Il ‘vichingo’ ha segnato due gol per la Norvegia nei primi 15 minuti del secondo tempo della vittoria per 3-2 contro il Senegal lunedì sera, riscattandosi dopo aver colpito il palo e aver mancato un’occasione di testa poco prima dell’intervallo. La sua prestazione è arrivata poche ore dopo che Messi aveva segnato due gol per l’Argentina e Mbappé aveva fatto lo stesso per la Francia.

Messi miglior marcatore di sempre ai Mondiali
Messi è diventato il miglior marcatore di sempre ai Mondiali con 18 gol quando lui e l’Argentina hanno battuto l’Austria ad Arlington, in Texas. “Sono felicissimo per la vittoria”, ha dichiarato Messi. “È stata una partita importantissima, dura e difficile. Ci permetterà di affrontare le prossime sfide con maggiore serenità. Tutte le partite di questo Mondiale sono molto equilibrate e intense. Mi sto godendo questo momento e non vedo l’ora di festeggiare con i miei compagni”, ha aggiunto. E dire che Messi aveva anche sbagliato un calcio di rigore, un’occasione che gli avrebbe permesso di eguagliare il record.

“Ci sono stati momenti in cui ero davvero arrabbiato per aver sbagliato il rigore, ma sono riuscito a rifarmi”, ha detto Messi, che ha vinto il record di otto Palloni d’Oro come miglior giocatore d’Europa.
Mbappè a quota 16 gol “mondiali”
Con la doppietta rifilata all’Iraq a Philadelphia, Mbappé è ora a quota 16 gol nei Mondiali, a pari merito con l’ex detentore del record Miroslav Klose. La sfida alla Pulce è lanciata, anche per prendersi la rivincita della storica finale dei Mondiali 2022 in Qatar quando il bomber francese segnò una tripletta che non bastò a conquistare la coppa vinta da Messi autore di una doppietta per l’Argentina. “Penso solo ad aiutare la mia squadra. Aiutando la mia squadra, segno gol, e quando segni, ovviamente, ti avvicini a quel livello”. Mbappé ha avuto anche l’occasione di realizzare una tripletta in contropiede nel finale, ma ha fallito prima di essere sostituito al 90° minuto. “Può battere Messi, può battere Ronaldo”, ha detto il commissario tecnico della Francia Didier Deschamps. “Ha la capacità di alzare il livello del suo gioco”, ha aggiunto il ct.

Haaland, quattro gol ai Mondiali 2026
A circa un mese dal suo 26° compleanno, Haaland sta dimostrando di poter tenere il passo con alcune delle stelle più esperte del calcio, pur giocando in una squadra che non ha lo stesso blasone o la stessa storia di successi. “È il miglior attaccante”, ha detto il ct norvegese Ståle Solbakken dopo la partita. “Non gioca per la Francia o l’Argentina. Segna per la Norvegia”, ha aggiunto.
I tre hanno segnato complessivamente 13 gol ai Mondiali 2026: cinque per Messi e quattro a testa per Mbappé e Haaland nella corsa alla Scarpa d’Oro, che secondo il CT dell’Iraq Graham Arnold sarà una competizione molto combattuta. “È più facile vincere la Scarpa d’Oro quando giochi per la Francia e l’Argentina”, ha sottolineato Solbakken. “Ma cercheremo di dare a Erling più spazio e più supporto nelle prossime partite”, ha aggiunto. Haaland, alla sua prima partecipazione ai Mondiali, è già a quota quattro gol.
La Norvegia si è qualificata l’ultima volta nel 1998, due anni prima della sua nascita. “Siamo felici, tutti i norvegesi del pianeta lo sono”, ha detto Haaland. “Faccio parte di qualcosa di speciale. La Norvegia fa parte di qualcosa di speciale. Stiamo facendo la storia”, ha aggiunto.

L’attaccante del Manchester City, alto 1,96 metri, ha segnato in 12 partite ufficiali consecutive con la nazionale norvegese. Dopo aver realizzato il secondo gol con un tiro di destro che si è insaccato dopo aver colpito la traversa, Haaland si è portato la mano sinistra all’orecchio sinistro per incoraggiare i numerosi tifosi vestiti di rosso che, sugli spalti, intonavano il coro “Nor-ge! Nor-ge!” e mimavano la loro tipica esultanza vichinga. Interrogato su come ci riuscisse, Haaland ha faticato a trovare una spiegazione. “Non lo so”, ha detto. “Segnare gol è la mia specialità. È come tante altre cose: sono semplicemente molto bravo a segnare e ho anche un po’ di fortuna. E’ così”, ha aggiunto.

