Igor Protti, l’ex calciatore morto a 58 anni. La figlia Noemi: “Portarmi all’altare è stato il tuo 90esimo minuto”

Igor Protti, l’ex calciatore morto a 58 anni. La figlia Noemi: “Portarmi all’altare è stato il tuo 90esimo minuto”
Igor Protti (Foto LaPresse/Jennifer Lorenzini)

Il suo ultimo saluto: “Questo splendido viaggio è arrivato al fischio finale”. Nell’estate del 2025 aveva annunciato di essere malato

Igor Protti, ex calciatore e dirigente sportivo, non ce l’ha fatta a vincere la sua battaglia contro la malattia ed è morto all’età di 58 anni. A darne l’annuncio è stata la famiglia. “Con immenso dolore – si legge sulle pagine social di Protti – la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati”. Lutto nel mondo del calcio, che ricorda l’uomo e il campione.

L’addio di Protti: “Questo splendido viaggio è arrivato al fischio finale”

“Ha voluto lasciarvi – spiega ancora la famiglia sui social – questo saluto che come da sue volontà condividiamo:

“Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale.
Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato.
Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato.
Sperando che sia un arrivederci e non un addio”.

L’ultimo saluto

Per chi volesse porgere l’ultimo saluto a Igor Protti, spiega la famiglia, dalle 15 di oggi si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, Via della Rimembranza.

Nell’estate del 2025 Protti aveva rivelato di essere malato, spiegando sui social di aver scoperto di avere “un ospite sgradito”, ma di sapere anche di “non essere solo, ho la mia grande e meravigliosa famiglia vicino a me”.

La figlia Noemi: “Portarmi all’altare è stato il tuo 90° minuto”

“Le persone vedono il fischio finale, noi Ba abbiamo vissuto con te tutti i 90 minuti contro questo avversario bastardo, subdolo. La gente, come nelle partite di calcio, vede il risultato al 90esimo minuto, non gli altri 89. Te non hai perso Ba perché chi ti è stato vicino davvero sa quante cose sei riuscito a fare in questo anno, quanti traguardi, a partire dall’essere riuscito a vedere il film, il TUO film. Chi c’è sempre stato sa. Sono stati 90 minuti dove abbiamo cercato di andare avanti, di godersi ogni giornata ma con un dolore dentro immenso. Il tuo 90esimo minuto era portarmi all’altare, ci sei riuscito e non ti ringrazierò mai abbastanza per questo. A presto Ba La tua Chicchis”. Con queste parole sul suo profilo Instagram e una foto del giorno del matrimonio Noemi Protti, la figlia di Igor, ricorda il papà.

Camera ardente al cimitero di Cecina, a Livorno domani lutto cittadino

La camera ardente per la salma di Igor Protti sarà aperta alle 15 al cimitero di Cecina (Livorno), comune in cui l’ex calciatore risiedeva e dove oggi è morto all’età di 58 anni. A Livorno il sindaco luca Salvetti ha dichiarato per domani, sabato 20 giugno, il lutto cittadino in occasione della commemorazione di Igor Protti allo stadio comunale Armando Picchi.
“Dalle 18 di domani – informa una nota dell’amministrazione comunale livornese – il feretro del giocatore sarà esposto allo stadio al fine di consentire alla cittadinanza, alle istituzioni, al mondo sportivo e a quanti ne abbiano condiviso il percorso umano e professionale di rendere un doveroso e sentito omaggio a Igor. La scomparsa del grande giocatore, avvenuta questa notte, ha profondamente colpito la comunità livornese per il legame umano, civile, sportivo e identitario che la sua figura ha rappresentato per la città; per questo l’Amministrazione Comunale ha sentito l’esigenza di esprimere in modo solenne e pubblico la partecipazione di tutta la città al dolore per la sua morte”.
“Come concordato con gli stessi familiari – si legge ancora nella nota – il feretro di Igor Protti domani sarà trasportato dal cimitero di Cecina, dove sarà esposto da oggi alle 15, allo stadio Armando Picchi di Livorno. Inoltre, domani saranno esposte a mezz’asta le bandiere sugli edifici comunali. L’Amministrazione Comunale invita, in concomitanza alla commemorazione di domani, la cittadinanza, le istituzioni, le organizzazioni sociali, culturali, economiche e sportive, nonché i titolari di attività commerciali, a esprimere, nelle forme ritenute più opportune e compatibili con le rispettive attività, la propria partecipazione al lutto cittadino”.

Giani: “È stato un simbolo e punto di riferimento per Livorno”

“Addio Igor Protti. Per Livorno non è stato soltanto un grande calciatore. È stato un simbolo, un punto di riferimento, una persona capace di entrare nel cuore della gente con la sua umanità prima ancora che con i suoi gol. Alla sua famiglia, ai suoi amici va il mio pensiero più affettuoso e sincero. Ciao Igor”. Così sui social Eugenio Giani, presidente della Toscana, alla notizia della morte dell’ex attaccante del Livorno.

Sindaco Livorno: “Dolore immenso per l’intera città”

“Un dolore immenso per me, per l’intera città di Livorno e per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo anche per un solo minuto. Ciao Igor…”. Così sui social Luca Salvetti, sindaco di Livorno, alla notizia della morte di Igor Protti, l’ex attaccante che proprio con i colori amaranto del Livorno ha vissuto momenti di grande gloria calcistica insieme al compagno di reparto Cristiano Lucarelli.

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