Serie A, Inter-Verona 1-1: a Bonny replica Bowie

Serie A, Inter-Verona 1-1: a Bonny replica Bowie
Il nerazzurro Andy Diouf nell’uno contro uno con l’avversario. (Foto: Spada/LaPresse)

Il Verona resta penultimo in classifica a quota 21 punti

L’Inter ha pareggiato 1-1 con il Verona nella 37esima e penultima giornata del campionato di Serie A. Un successo che consente ai nerazzurri di Cristian Chivu di festeggiare nel migliore dei modi la doppietta Scudetto-Coppa Italia. Prima della gara, suggestivo ricordo di Evaristo Beccalossi, bandiera nerazzurra recentemente scomparsa, poi partita giocata in un clima di festa.

Stadio pieno ed entusiasta per la giornata delle celebrazioni nerazzurre, ma in campo il ritmo è decisamente di fine stagione, con poche occasioni da segnalare nel primo tempo. Nella ripresa Bonny sblocca il risultato con una deviazione di Edmundsson. Il francese dopo aver sprecato una grande occasione realizza di testa sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo. Inter vicina anche al raddoppio in almeno un paio di occasioni con Lautaro e nel finale con Sucic. Ma nel recupero a sorpresa è il Verona a trovare il pareggio con un gol del solito Bowie: per l’attaccante veronese quarto centro consecutivo in trasferta. E dopo la Juve tra le sue vittime anche l’Inter capolista.

Chivu: “Non facile ricompattarsi, Inter grande gruppo”

“Io cerco solo di fare il mio, dare entusiasmo e poi quando hai a che fare con un gruppo di uomini così diventa tutto più facile”. Così l’allenatore dell’Inter Cristian Chivu commenta ai microfoni di Dazn la vittoria dello scudetto e della Coppa Italia al suo primo anno. Sui momenti decisivi della stagione, il tecnico nerazzurro ha detto: “Ci sono momenti che devi sapere gestire. Forse con la Roma e il Como sono state le due partite decisive che ci hanno dato tanto a livello di motivazioni e tolto qualcosa agli avversari“, ha aggiunto. “Non era scontato dopo quello che era successo l’anno scorso ricompattare l’ambiente, ma l’abbiamo fatto alla grande. Lo dedico a tutto il mondo Inter”, ha detto ancora Chivu che a proposito dei suoi meriti ha concluso: “Io so chi sono, cosa metto al tavolo e non ho problemi. A me interessa solo la squadra, il gruppo, la società che mi ha dato questo incarico e questa gente meravigliosa che mi è sempre stata vicina”.

Marotta: “Rinnovo di Chivu una formalità, l’Inter se lo tiene stretto”

“Il rinnovo di Chivu in settimana? Sì, ma direi che è un aspetto formale. Non c’è motivo. Chivu rappresenta il presente e il futuro dell’Inter, l’ho detto tante volte. È un allenatore molto bravo e l’Inter se lo deve tenere stretto“. Lo ha detto il presidente dell’Inter Beppe Marotta ai microfoni di Sky Sport.  “La cosa più facile della stagione è stata sapere che avevamo un gruppo di seri professionisti che avrebbero risposto anche quest’anno ai nostri obiettivi. Quella più coraggiosa e più difficile è stata la scelta dell’allenatore. Ma credo che un club debba avere il coraggio di fare certe scelte senza paura. Noi le abbiamo fatte consapevoli di chi fosse Chivu”, ha aggiunto. Sulle parole del patron del Milan Cardinale sulla Coppa Italia: “Allora, io ho due risposte nel taschino, una ironica e una seria. Oggi non è il momento di litigare, gli auguro di poter essere ai vertici del Milan e fare il percorso che abbiamo fatto in questi sei anni – ha concluso – nove titoli, due finali di Champions e una finale di Europa League. Credo che sia un palmares ricco che non si può dimenticare. Quella ironica la tengo per una prossima cattiveria”. 

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