È morto a 86 anni Fabrizio Plessi, pioniere della videoarte italiana. A darne notizia il sindaco di Venezia Simone Venturini, esprimendo il cordoglio dell’Amministrazione comunale e suo personale per la scomparsa dell’artista che era “profondamente legato alla città“.
⚫ Addio Fabrizio Plessi.
— Simone Venturini (@SimonVenturini) August 23, 2026
Venezia perde uno dei più grandi artisti del nostro tempo.
È scomparso a 86 anni un pioniere, un visionario e soprattutto un artista innamorato della nostra città, tanto da definirla “la grammatica del mio lavoro artistico”. pic.twitter.com/MBBGdAYHdr
Plessi, originario di Reggio Emilia, ha attraversato per decenni la scena artistica veneziana portando avanti una ricerca capace di unire elementi primordiali e tecnologia. Tra le opere rimaste maggiormente legate alla città ‘Waterfire’, presentata in Piazza San Marco nel 2000, e, vent’anni dopo, ‘L’Età dell’Oro’, con le cascate di luce sulla facciata del Museo Correr, e ‘Natale Digitale’, l’installazione luminosa del periodo natalizio 2020 in Piazzetta San Marco contraddistinta da 80 moduli di luce dorata.

“Perdo un amico e Venezia perde un pioniere, un visionario che ha sempre avuto il coraggio di seguire un linguaggio personale, senza cercare il facile applauso – dichiara il sindaco Simone Venturini – Le sue opere portavano sempre luce: una luce fisica e insieme un’idea di energia, futuro e rinascita. Fabrizio ha saputo guardare Venezia senza nostalgia, mettendo in dialogo la sua storia con il contemporaneo, tanto da presentare la nostra città come ‘la grammatica del suo lavoro artistico‘. Le mie più sentite condoglianze, a nome anche dell’Amministrazione comunale, ai familiari di Fabrizio e a tutti coloro che hanno incrociato il loro cammino con la sua persona e la sua poetica. Lavoreremo affinché il suo messaggio continui a riverberarsi nelle opere e nelle iniziative di tanti altri artisti che produrranno arte seguendo il suo esempio”.

