Inter-Parma oggi in Serie A: orario, probabili formazioni e dove vederla

Inter-Parma oggi in Serie A: orario, probabili formazioni e dove vederla
Marcus Thuram e Lautaro Martinez (Photo by Spada/LaPresse)

Per i nerazzurri primo match point. In campo anche Milan e Juventus

Inter-Parma è il posticipo della 35ª di Serie A di oggi, domenica 3 maggio 2026. I nerazzurri potrebbero laurearsi campioni d’Italia grazie anche al passo falso di ieri del Napoli contro il Como. Non solo la squadra di Chivu oggi in campo, visto che nel pomeriggio toccherà a Sassuolo-Milan e Hellas Verona-Juventus, con la corsa per un posto in Champions League ancora aperta. In precedenza sfida tra rossoblu in Emilia, con il match Bologna-Cagliari.

Ieri gli anticipi della 35ª di Serie A, ecco i risultati:

La classifica aggiornata

  • Inter 79
  • Napoli 70*
  • Milan 67
  • Juventus 64
  • Como 62*
  • Roma 61
  • Atalanta 54
  • Lazio 48
  • Bologna 48
  • Udinese 47*
  • Sassuolo 46
  • Parma 42
  • Torino 41*
  • Genoa 39
  • Fiorentina 37
  • Cagliari 36
  • Lecce 32*
  • Cremonese 28
  • Hellas Verona 19
  • Pisa 18*

* Una partita in più

Bologna-Cagliari: orario, probabili formazioni e dove vederla

Ecco le probabili formazioni di Bologna-Cagliari:

Bologna (4-3-3): Pessina; Zortea, Vitik, Lucumí, Miranda; Ferguson, Freuler, Moro; Orsolini, Castro, Dominguez. Allenatore: Vincenzo Italiano.

Cagliari (4-4-2): Caprile; Zé Pedro, Mina, Rodriguez, Obert; Palestra, Adopo, Gaetano, Folorunsho; Esposito, Mendy. Allenatore: Fabio Pisacane.

L’orario della partita è quello canonico per il lunch match, con il fischio d’inizio programmato per le 12.30. La partita sarà trasmessa in diretta esclusiva, in tv e streaming, sulla piattaforma di Dazn.

Allegri: “Base del futuro è entrare in Champions”

 “Le riunioni di mercato sono normali, ci siamo incontrati come spesso capita. Parliamo, facciamo valutazioni non solo sul futuro, ma anche sulla stagione. Poi verranno fatte le valutazioni a fine stagione. Il risultato cambia la visione, è ciò che conta. Abbiamo l’ambizione di aver messo la base, la base più importante è l’entrata in Champions League. Il raggiungimento dell’obiettivo sposta di 100 milioni il mercato. Un conto è avere una competizione, un conto tre e il numero sarà allargato. Avere dei giocatori che arrivano dal settore giovanile fa sì che altre risorse puoi metterle su giocatori più esperti da comprare fuori”. Così Max Allegri, tecnico del Milan, alla vigilia della sfida contro il Sassuolo.

Se arrivare secondi può essere importante? No, assolutamente. Dobbiamo ottenere il massimo risultato, abbiamo una partita difficile contro il Sassuolo. Loro sono tecnici e in un buon momento di forma. Possono segnare in ogni momento, con giocatori bravi, oltre a un allenatore bravo come Grosso, che è la rivelazione di questo campionato. Cresciuto molto, ha fatto passi avanti importanti. Però per noi è importante e difficile, mancano sei punti. Domani è la prima delle quattro, da affrontare con ordine e lucidità, perché l’obiettivo non deve sfuggire”, ha sottolineato. 

I fischi dei tifosi per Rafa Leao? Secondo me è un gesto d’affetto. Domenica scorsa ha fatto una buona prestazione. Una delle migliori dal punto di vista atletico e sotto il punto di vista dell’attenzione”.

Sassuolo-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla

Ecco le probabili formazioni di Sassuolo-Milan:

Sassuolo (4-3-3): Turati; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Garcia; Thorstvedt, Matic, Koné; Berardi, Pinamonti, Laurienté. Allenatore: Grosso

Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Jashari, Rabiot, Estupinan; Nkunku, Rafa Leao. Allenatore: Allegri

L’orario della partita è quello canonico delle 15, la sfida sarà visibile in tv e in streaming su Dazn.

Spalletti: “Pensare alla Champions e non al quarto posto”

 “Quando sento parlare di quarto posto, sento dire i punti che ci servono e sento fare calcoli, sembra un’etichetta aritmetica. Il quarto posto non lo tieni perché raggiungi un numero, ma lo raggiungi perché mantieni un livello, per cui noi per quello che ci riguarda come attenzione e come volontà di allenarsi e come ricerca abbiamo mantenuto le stesse cose”. Così Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, alla vigilia del match contro il Verona. “Noi stiamo bene, e sappiamo quello che abbiamo passato per essere in lotta per questo quarto posto. Per cui dobbiamo pensare alla Champions League non al quarto posto, perché se pensi al quarto posto ti comporti da squadra che deve dipendere da qualcosa, se pensi alla Champions League ti comporti da squadra che ancora ha da dimostrare qualcosa. Per questo noi vogliamo pensare a questa Champions League in queste partite e in questi allenamenti che ci mancano”, ha aggiunto. 

 “La partita tra Psg-Bayern? La Champions in generale non premia la sicurezza. Premia chi crea lo scompiglio non chi lo evita. Noi si tende ad avere controllo nelle situazioni del nostro calcio. In Champions League hanno questa attenzione nelle giocate che spaccano gli equilibrio, oltre i reparti, gli avversari. Ci sono calciatori forti dentro la Champions, che creano questa instabilità. La velocità del gioco, le giocate di quelle che danno vantaggio di quei calciatori lì, creano difficoltà. In questa velocità di gioco si crea una instabilità dove tu puoi prendere vantaggi ma reggere a quell’urto lì diventa più difficile. Il calcio moderno per me va verso questa decisione di prendersi qualche rischio, non paga soltanto mantenere un ordine e un ritmo basso. Poi nel ritmo basso tutto diventa prevedibile, leggibile. Bisogna un po’ adeguarsi a questo livello qui”, ha aggiunto.

“Mantenere il proprio stile di gioco quando il battito cardiaco sembra toglierti il fiato è un’ulteriore qualità. Rimanere lucidi in quelle partite diventa difficilissimo ma se mantiene equilibrio ci sta che tu vada a prendere vantaggio da ciò che genera la partita. La direzione è comunque quella”, ha spiegato. “Io non sono rimasto contento dalla partita di Milano, giocare queste partite ti rimpicciolisce un po’. Ti tiene in ordine, porti il risultato a casa ma non prendere posizione non mi piace. Non voglio vederlo dalla mia squadra, ti fa stare a metà con ciò che vogliamo diventare. Se non mantieni un livello di frequenza tutto diventa prevedibile, ci siamo adattati alle regole del Milan e questo a me non piace. Avevo un buco nello stomaco perché son fatto così e lo vivo così, l’ho fatto presente alla squadra il giorno dopo. In Champions League c’è un livello differente”, ha sottolineato. 

Juventus-Hellas Verona: orario, probabili formazioni e dove vederla

Ecco le probabili formazioni di Juventus-Hellas Verona:

Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceicao, Yildiz; Boga. All. Spalletti

Verona (3-5-2): Montipò; Edmundsson, Nelsson, Frese; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Bowie, Suslov. All. Sammarco

L’orario della partita è quello delle 18, la sfida sarà visibile in tv e in streaming su Dazn e Sky Sport.

Inter-Parma: orario, probabili formazioni e dove vederla

Con un pareggio, l’Inter è campione d’Italia. Dopo il pareggio tra Napoli e Como, la squadra di Chivu ha il primo match point della stagione per vincere lo Scudetto. A San Siro arriva il Parma di Carlos Cuesta, tra le rivelazioni del campionato. Ecco le probabili formazioni del match:

Inter (3-5-2) Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Dumfries, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Thuram, Lautaro. All. Chivu

Parma (3-5-2) Suzuki; Troilo, Circati, Ndiaye; Delprato, Bernabé, Keita, Nicolussi Caviglia, Valeri; Strefezza, Pellegrino. All. Cuesta

L’orario della partita è quello canonico per i posticipi delle 20.45, il match sarà visibile in esclusiva in diretta sulla piattaforma di Dazn.

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