Milan-Juventus è finita 0-0 senza troppe emozioni, l’obiettivo Champions League per le due squadre è sempre più vicino e a 4 giornate dalla fine del campionato sia Allegri che Spalletti possono contare su un calendario tutto sommato agevole. Ad aver acceso la serata del Meazza, però, è stata la protesta per il caro biglietti, inscenata sugli spalti. In uno stadio tutto esaurito, la curva Sud ha mostrato una coreografia che componeva la scritta ‘139 euro’ e uno striscione ‘Per un calcio più giusto e popolare’. Il riferimento era al prezzo del biglietto per il settore, ritenuto eccessivo da parte dei sostenitori. La cifra è stata composta dalle torce dei telefonini dei tifosi che stavano occupando i seggiolini.
Dopo il fischio finale, la protesta è montata anche sui social e nelle chat. Di seguito alcuni esempi:

In un post condiviso dalla Curva Sud Milano, i gruppi organizzati annunciano la conclusione della raccolta firme: “La Curva Sud Milano conclude oggi la raccolta firme che si propone come obiettivo quello di ripotare questo sport ad una dimensione più umana e a misura di tifoso”. Le richieste sono: “Prezzi popolari per settori popolari, calendari e orari che rispettino i lavoratori, stop ai divieti di trasferta, stop alle leggi speciali contro i tifosi, stadi a misura del tifoso, campionati meritocratici, no alle multiproprietà”.


