Il Tottenham ha sporto denuncia alla polizia britannica contro gli insulti razzisti via social che hanno investito il difensore austriaco Kevin Danso, accusato di aver causato il gol, nei minuti di recupero, di Georginio Rutter che ha fatto agguantare il definitivo 2-2 al Brighton nel match del 18 aprile con gli Spurs. Un risultato che mantiene il Tottenham in zona retrocessione in Premier League.
Il Tottenham ha condannato il “razzismo vile e disumanizzante” rivolto a suo giocatore. “Dalla partita di ieri contro il Brighton, disputata durante il weekend ‘No Room For Racism’ della Premier League, Kevin Danso è stato, e continua ad essere, oggetto di significativi e aberranti insulti razzisti sui social media”, spiega il club londinese. “Abbiamo sentito e visto un razzismo vile e disumanizzante. Un comportamento che è senza dubbio un reato penale. Non sarà tollerato”.
Il Tottenham ha affermato che “farà pressione affinché vengano presi i provvedimenti più severi possibili contro ogni singola persona che identificheremo. Kevin ha il nostro pieno e incondizionato supporto, sia come giocatore che come persona. Nessuno in questo club sarà mai solo di fronte a questa situazione“.
Il monito della Premier League su X
We stand alongside Kevin Danso and Tottenham Hotspur in condemning the vile racist abuse he has received on social media.
— Premier League (@premierleague) April 19, 2026
Discriminatory abuse has absolutely no place in football or wider society. Anybody who chooses to abuse others is not welcome in our game and they are not a… https://t.co/h5Nuj5Rn9b
La Premier League ha rilasciato una dichiarazione su X a sostegno di Danso, avvertendo che “qualsiasi individuo identificato e riconosciuto colpevole di discriminazione dovrà affrontare le conseguenze più severe possibili, tra cui squalifiche da parte del club e procedimenti legali“.

