Dopo il pareggio contro il Parma, il Napoli incappa in una nuova battuta d’arresto e cade al Maradona sotto i colpi della Lazio, che si impone con un netto 2-0 al termine di una gara giocata con grande ordine e cinismo. Per gli uomini di Antonio Conte, al ritorno davanti al proprio pubblico, la partita si mette subito in salita: al 6’ sono infatti gli ospiti a sbloccare il risultato con Cancellieri, abile a sfruttare una disattenzione difensiva e a battere il portiere azzurro.
Il Napoli prova a reagire e a rientrare in partita, ma fatica a trovare continuità e lucidità negli ultimi metri. La Lazio, dal canto suo, si difende con compattezza e riparte con pericolosità. Al 31’ i biancocelesti hanno l’occasione per raddoppiare: Zaccagni si presenta sul dischetto, ma si fa ipnotizzare da Milinkovic-Savic, che tiene a galla i suoi con un intervento decisivo.
Nella ripresa la squadra di Conte tenta di alzare il ritmo e aumentare la pressione, ma lascia inevitabilmente spazi alle ripartenze degli avversari. Ed è proprio su una di queste che, al 57’, arriva il gol del definitivo 2-0 firmato da Basic, che chiude di fatto i conti e spegne le speranze di rimonta dei padroni di casa.
Con questo risultato il Napoli resta fermo e vede allontanarsi ulteriormente la vetta della classifica: gli azzurri scivolano a -12 dall’Inter capolista, sempre più lanciata verso il 21esimo scudetto. Non solo: la squadra partenopea rischia anche di essere agganciata dal Milan, impegnato domani, rendendo ancora più complicata la corsa alle posizioni di vertice in questo finale di stagione.

