Serie A, Zoff preoccupato: “Si fischia troppo e cala il ritmo”

Serie A, Zoff preoccupato: “Si fischia troppo e cala il ritmo”
Foto Marco Alpozzi – LaPresse

“E’ difficile da digerire, vedere il nostro calcio rinomato da sempre che è in queste condizioni è preoccupante. Non è una crisi tecnica o tattica, siamo all’avanguardia su tutto. Ci mancano però le cose basilari e ci sono delle esagerazioni nei comportamenti su tante cose”. Così a LaPresse, Dino Zoff, sulla crisi del calcio italiano, dopo il flop dell’Atalanta in Champions. “Le cose buone quando le vogliamo esagerare diventano cattive, il Var è sostanziale e importantissimo ma lo è solo per alcune cose. Non può intervenire a dismisura su tutto. Abbiamo perso le dimensioni della pena e del fallo e tutto questo porta a delle sceneggiate. Si corre meno rispetto agli avversari europei? E’ certo, se ad ogni scontro si fischia e si cade a terra i ritmi automaticamente calano. Mi chiedo perché si è arrivati a questi limiti. Dal lato della preparazione fisica non siamo inferiori a nessuno ma se ad ogni contatto perdiamo mezz’ora al Var, i ritmi vanno a farsi benedire.

“In Italia ogni contatto è un fischio”

“In Italia ogni contatto è un fischio”, ha aggiunto Zoff che prende ad esempio per comportamento il rugby. “In questo senso è il primo in assoluto, è la fotografia di cosa è lo sport. Si è no può parlare il capitano, nel calcio arrivano in sette. Ripeto, il Var è importante ma non su tutto. Non ce l’ho con gli arbitri sia chiaro, sono i sistemi sbagliati. Si è fiscalissimi su tutto. Se i giocatori possono aiutare riducendo le simulazioni? Io quella la faccio finire in 24 ore. Quando uno va a terra lo porto fuori tre minuti e così vediamo se va giù un’altra volta. E’ una vita che dico queste cose”, ha aggiunto il capitano campione del mondo di Spagna ’82. Sul prossimo impegno della Nazionale di Gattuso, nella sfida playoff per la qualificazione al Mondiale, Zoff si è detto “fiducioso, lo sport è sempre pericoloso ma il nostro calcio pur avendo qualche problema è superiore a questi avversari”.

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