L’Inter batte la Juventus 3-2 nel Derby d’Italia, anticipo della 25ª giornata di Serie A, e compie un passo fondamentale nella corsa scudetto. Grazie al successo di San Siro, i nerazzurri si portano a +8 sul Milan, in attesa del recupero tra i rossoneri e il Como. Una sfida intensa, spettacolare e carica di tensione, ma inevitabilmente segnata dalle polemiche arbitrali. A decidere l’incontro è il gol nel finale di Piotr Zielinski, che regala tre punti pesantissimi alla squadra di Cristian Chivu. La Juventus resta ferma a quota 46 punti, agganciata alla Roma, impegnata oggi a Napoli.
Partita vibrante e episodio chiave: espulso Kalulu
Il match è stato combattuto sin dai primi minuti, con la Juventus protagonista di un primo tempo di grande intensità. I bianconeri hanno messo sotto pressione l’Inter per lunghi tratti, ma nel finale della prima frazione arriva l’episodio destinato a cambiare l’inerzia della gara. L’arbitro La Penna espelle Pierre Kalulu per un contatto con Alessandro Bastoni giudicato falloso. Una decisione che ha scatenato le proteste juventine, con il club convinto dell’inesistenza del fallo e della conseguente espulsione. L’episodio ha inevitabilmente condizionato la partita, aprendo un acceso dibattito sul protocollo VAR e sulla gestione arbitrale.
Zielinski firma il sorpasso decisivo
Nella ripresa l’Inter sfrutta la superiorità numerica e spinge con determinazione. La Juventus, nonostante l’inferiorità, lotta con orgoglio e resta in partita fino ai minuti finali. È però Zielinski a trovare la giocata decisiva, firmando il 3-2 che fa esplodere San Siro e consegna ai nerazzurri una vittoria di carattere, oltre che di enorme peso specifico nella lotta al titolo. Un successo che rilancia ulteriormente le ambizioni scudetto della squadra milanese.
Juventus furiosa: “Errore inaccettabile, serve cambiare il VAR”
Durissime le reazioni in casa bianconera nel post-partita. Il dirigente della Juventus Giorgio Chiellini, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, non usa mezzi termini: “Non si può parlare di calcio dopo quello che è successo oggi. È successo qualcosa di inaccettabile. L’ennesimo episodio da inizio stagione che capita a noi ma anche ad altri. Non è accettabile un errore così che rovina una partita del genere. Questo è lo spettacolo che diamo nel mondo e bisogna cambiare subito”.
Chiellini ha poi puntato il dito contro il protocollo VAR: “Il protocollo Var andrà cambiato, ma a volte vengono prese decisioni affrettate. Non siamo i primi e non saremo gli ultimi a lamentarci. Hanno già parlato anche Conte, De Rossi e altri”. Il dirigente ha infine aggiunto: “In questo momento c’è un gruppo che non funziona e in certe situazioni dovrebbe esserci anche qualcuno che ci mette la faccia”. Parole fortissime che alimentano il dibattito sulla gestione arbitrale in Serie A.
Comolli: “Siamo in imbarazzo, tifosi frustrati”
Ancora più duro l’amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli: “Come club siamo in imbarazzo. È stato imbarazzante quello che è stato visto in tutto il mondo stasera. È una somma di episodi che ci accadono dall’inizio della stagione. È molto difficile accettare situazioni come queste. L’allenatore e i giocatori sono molto frustrati, così come i nostri tifosi”. Una presa di posizione netta che potrebbe avere strascichi anche nelle prossime settimane, con possibili richieste di chiarimenti alla classe arbitrale.
Chivu: “Mi prendo vittoria e carattere”
Di tono opposto le parole dell’allenatore dell’Inter Cristian Chivu, che ai microfoni di Sky Sport ha elogiato la tenuta mentale della squadra: “Mi prendo vittoria e carattere, i ragazzi l’hanno sofferta mentalmente”.
Sull’episodio dell’espulsione di Kalulu, Chivu ha minimizzato: “Il tocco è leggero ma c’è e bisogna ammetterlo, Bastoni era in vantaggio. Nei panni di Kalulu non avrei messo mani addosso a un avversario da ammonito”. Una posizione che chiude, almeno dal lato nerazzurro, la questione arbitrale.
Classifica Serie A: Inter in fuga, Juve agganciata dalla Roma
Con questo successo, l’Inter consolida il primato in classifica e manda un segnale chiaro alle rivali nella corsa al titolo. Il Milan resta a distanza, ma avrà l’opportunità di accorciare nel recupero contro il Como. La Juventus, invece, deve fare i conti con un pareggio in classifica con la Roma e con una serata che lascia scorie pesanti, sia dal punto di vista sportivo che emotivo. Il Derby d’Italia si chiude così tra spettacolo, gol e polemiche: uno scenario destinato a far discutere ancora a lungo.

