L’Inter piega la Juve per 3-2 nel Derby d’Italia, anticipo della 25/a giornata di Serie A, e torna ad allungare sul Milan in classifica. Nerazzurri di nuovo a +8 in attesa del recupero tra i rossoneri e il Como. Partita decisa da un gol di Zielinski nel finale di una partita fortemente condizionate dall’arbitro La Penna, che nel finale di un primo tempo dominato dalla Juve espelle Kalulu per un contatto inesistente con Bastoni. Bianconeri che restano a quota 46 punti insieme alla Roma impegnata domani a Napoli.
Il film del primo tempo
Tornato la Scala del calcio dopo la parentesi olimpica, il Meazza offre subiro un bel primo tempo da parte di Inter e Juve. Bianconeri più manovrieri e propositivi, nerazzurri come sempre più cinici e concreti. Non a caso a passare in vantaggio è proprio l’Inter al 17′ con una sfortunata deviazione nella propria porta di Cambiaso, su cross di Lautaro. Nell’occasione grave anche l’indecisione di Di Gregorio nel tentativo goffo di respinta con i piedi. Poco prima della mezzora Cambiaso si riscatta firmando il pareggio con una deviazione sottomisura su cross dal fondo di McKennie. Nel finale di tempo succede di tutto, con l’Inter di nuovo pericolosa prima con ZIelinski (salvataggio sulla linea di Bremer) e poi con Thuram e Bastoni. Il primo impegna di testa Di Gregorio, il secondo colpisce un doppio palo sulla respinta. Poco prima dell’intervallo l’episodio che di fatto condiziona la partita, con la discutibilissima espulsione di Kalulu per un fallo su Bastoni che le telecamere tv mostrano essere inesistente. Il Var però non può intervenire perchè il terzino francese viene espulso per doppia ammonizione.
Il film della ripresa
Come prevedibile nel secondo tempo è assedio dell’Inter alla porta di Di Gregorio, anche se è la Juve ad avere per prima una clamorosa occasione con McKennie e Miretti. Poi nerazzurri vicini al gol con il neo entrato Calhanoglu, che da fuori area impegna Di Gregorio. L’assedio interista si concretizza al 75′ quando un altro neo entrato Pio Esposito di testa batte Di Gregorio, su cross come sempre perfetto di Dimarco. Il cuore della Juve però è grande e – dopo un paio di contropiedi falliti dall’Inter – all’82’ è il capitano Locatelli a trovare un insperato pareggio con un destro in diagonale di prima intenzione da dentro l’area di rigore. Nel finale l’Inter si riversa di nuovo in area bianconera e solo una grande parata di Di Gregorio nega a Bisseck il gol su colpo di testa. Il portiere bianconero si ripete poco dopo su tiro dal limite di di Calhanoglu. E’ il preludio al gol del definitivo 3-2 trovato da Zielinski proprio con un destro rasoterra da fuori area che questa volta non lascia scampo a Di Gregorio. In pieno recupero nerazzurri ad un passo dal quarto gol con Bonny, Koopmeiners salva sulla linea ed evita un passivo che sarebbe stato troppo pesante per una partita chiaramente condizionata dal gravissimo errore di La Penna.

