“Credo sia la prima diffida a non rispettare una norma dello Stato, quindi per certi versi suggestiva. Noi stiamo semplicemente applicando la norma dello Stato. Quello che vogliamo è che gli stadi italiani siano in linea con quelli quantomeno europei, non voglio andare in altri continenti”. Lo ha detto il ministro dello Sport Andrea Abodi a margine della conferenza sul Treno del Ricordo, commentando la diffida ricevuta dai comitati ‘No stadio’ in merito alla diffida ricevuta sulla nomina a commissario agli stadi di Massimo Sessa. “Il tempo che abbiamo a disposizione è poco, nelle funzioni del commissario non è previsto un ‘libera tutti’, ci sono delle norme che comunque dovranno essere rispettate ma quello che non possiamo accettare é che si rimanga prigionieri del passato, di un nostalgismo che non guarda al futuro e non rispetta il futuro”.
