Claudio Lotito, presidente della Lazio e senatore di Forza Italia, è stato contestato al termine della partita tra i biancocelesti e la Fiorentina, terminata 2-2 nel turno infrasettimanale valido per la 19esima giornata di Serie A. In un video pubblicato sui social nei minuti successivi al fischio finale, si vede qualche spettatore delle Tribuna Monte Mario rivolgersi allo stesso Lotito, che stava uscendo scortato dalla Tribuna Autorità, con espressioni d’insulto intimandogli di “andare via” e lasciare la Lazio. Dall’inizio della stagione, gran parte della tifoseria laziale presente allo stadio contesta l’operato della società del presidente Lotito, alla guida dei biancocelesti da quasi 22 anni.
Calciomercato, Lotito: “Non stiamo smantellando”
Nel pre partita, Lotito aveva parlato ai microfoni di Dazn a proposito degli ultimi movimenti di mercato dei biancocelesti. “Voglio tranquillizzare tutti quanti, la Lazio non sta smantellando assolutamente nulla. E’ molto organizzata, c’è una struttura che lavora 24 ore su 24 che scandaglia giocatori in tutto il mondo. Non c’è nulla di improvvisato, Ratkov è un ragazzo che seguivamo da tempo, abbiamo mandato un osservatore a seguirlo in Bologna-Salisburgo, ha una serie di caratteristiche che servivano. Noi non possiamo mantenere all’interno dell’organico giocatori scontenti, e così abbiamo accontentato Castellanos – ha proseguito – Il profitto (delle cessioni, ndr) viene tutto reinvestito, stiamo ringiovanendo la rosa e impostando una squadra che abbia connotazione di fame, di persone che vengono qui perché scelgono la Lazio, hanno interesse a dimostrare il loro valore e vogliono dare un valore aggiunto alla squadra. Stiamo facendo investimenti mirati e ponderati”.
Ratkov si presenta: “Mi ispiro a Lewandowski”
“Per prima cosa, grazie. La prima sensazione è incredibile, sono arrivato in un club davvero importante. Uno dei più grandi d’Italia con giocatori incredibili e un ottimo allenatore. È tutto perfetto. Non vedo l’ora di iniziare a giocare e allenarmi”. Così Petar Ratkov si presenta come nuovo attaccante della Lazio. “I mieti obiettivi sono quelli di stare bene fisicamente, segnare tanti gol, aiutare la Lazio a migliorare e a finire tra le prime sei in classifica. Non ho sentito ancora mister Sarri ma spero di farlo oggi o domani. È un ottimo allenatore e per un giocatore giovane è davvero importante”, ha aggiunto il centravanti serbo ai canali ufficiali del club. “Quando ero piccolo guardavo sempre la Serie A perché c’erano i migliori attaccanti del mondo, vengo qui anche per migliorare il mio calcio, la mia personalità e per segnare tanti gol. Per un giocatore giovane che vuole crescere e segnare la Serie A è uno dei migliori campionati al mondo”, ha detto ancora Ratkov che ha “parlato con Milinkovic ieri, mi ha detto che qui è tutto fantastico, che la città è perfetta e che sono in grande club che per lui è il migliore in Italia. Ero davvero felice quando l’ho sentito”. Infine il neo biancoceleste ha ammesso che “Haaland è uno dei miei idoli. Io dico sempre che il mio preferito in assoluto è Lewandowski. È un attaccante che guardo sempre e cerco di essere come lui. Avrei voluto prendere il numero 21 ma è di Belahyane. Poi mio fratello minore ha scelto il 20″.
Guendouzi saluta: “Siete fantastici”
“Vorrei fare un saluto, a tutti i tifosi della Lazio. Volevo fare questo piccolo video per ringraziarvi. Ringraziarvi per tutto l’amore che mi avete dato dal primo giorno all’aeroporto. Me lo ricordo bene. Sono arrivato con la mia famiglia e abbiamo vissuto emozioni magnifiche”. Con queste parole in un video sui social ufficiali della Lazio, il centrocampista francese Matteo Guendouzi saluta i tifosi biancocelesti prima di trasferirsi al Fenerbahce. “Siete davvero un popolo straordinario, meritate solo felicità. Meritate tutte le cose del mondo. Spero davvero che la Lazio possa vincere dei trofei, perché la Lazio merita molto di più di quello che stiamo facendo in questa stagione. Questo è sicuro. Ma comunque, voi meritate davvero qualcosa di grande”, ha aggiunto l’ormai ex numero 8 biancoceleste. “In ogni caso siete davvero nel mio cuore, come persone che mi hanno sostenuto nei momenti belli e in quelli difficili. Non è stato sempre facile, ma in ogni caso sono sempre stato sincero. Ho cercato sempre di dare del mio meglio, mi sono sempre sacrificato per questa maglia. Perché ve lo meritate. Resterete per sempre impressi nel mio cuore. Forza Lazio sempre. Grazie a tutti“, ha concluso Guendouzi.

