Prosegue la rincorsa al sogno europeo del Como. La squadra allenata da Cesc Fabregas ha battuto per 1-0 l’Udinese, nell’anticipo di mezzogiorno valido per la 18/a giornata di Serie A, e si conferma al sesto posto in classifica da solo con 30 punti a -2 dal quinto occupato dalla Juventus, impegnata oggi contro il Lecce. Lariani che si confermano imbattibili tra le mura amiche, come Napoli e la stessa Juve. Secondo ko nelle ultime tre partite, invece, per l’Udinese che resta nel limbo del centro classifica.
La partita
Un buon Como chiude in vantaggio i primi 45 minuti grazie ad un gol di da Cunha su calcio di rigore al 18′. Penalty deciso dall’arbitro per un fallo ingenuo di Piotrowski che trattiene Alberto Moreno per il braccio. Udinese mai veramente pericolosa, mentre il Como sfiora il gol del raddoppio nel finale di tempo con Perrone. L’argentino devia di tacco un sinistro a incrociare di Rodriguez e costringe il 40enne Padelli ad un miracolo in tuffo. Nella ripresa l’Udinese riparte con maggior determinazione e si rende subito pericolosa con Ekkelenkamp. I friulani il gol poi lo trovano al 55′ con Zaniolo, ma arbitro e Var annullano per un fuorigioco millimetrico dello stesso attaccante. Scampato il pericolo, il Como si rimette in carreggiata sfiorando di nuovo il raddoppio con una traversa clamorosa di Douvikas. Nel finale Fabregas manda in campo anche Nico Paz, tenuto inizialmente a riposo perché non al meglio, per blindare il vantaggio e la vittoria. Inutili gli ultimi assalti dell’Udinese, che di fatto non riesce più a rendersi realmente pericolosa dalle parti di Butez.
Fabregas: “Noi sempre in crescita, dettagli fanno differenza“
“Il calcio di oggi si basa sui dettagli, tutti analizzano tutto. Un piccolo dettaglio può farti portare a casa la partita. Sono contento perché la squadra su questo sta maturando molto ed è bello vederla giocare come nel primo tempo”. Così l’allenatore del Como Cesc Fabregas commenta ai microfoni di Dazn la vittoria contro l’Udinese in campionato. “L’unico peccato è non aver fatto già 3-4 gol come potevamo, perchè poi nel secondo tempo anche per merito loro hanno avuto delle occasioni e abbiamo sofferto per qualche minuto. Merito però alla squadra che ha saputo soffrire, perchè l’anno scorso questa partita non l’avremmo mai vinta”, ha aggiunto. “Mercato? Noi cerchiamo giocatori il più completo possibile, non ci serve uno che sia solo fisico perché se poi non sa fare due passaggi è un problema. Sappiamo quello che vogliamo cercare, ci sono caratteristiche nella squadra che non abbiamo e proveremo a crescere ancora con quello che abbiamo”, ha detto. “Nico Paz? E’ stato a letto due giorni senza allenarsi perché non stava bene, per questo ha giocato solo 20 minuti e non stava bene”, ha concluso.

