E’ in programma venerdì 5 dicembre il sorteggio dei gironi dei Mondiali 2026 di calcio che si disputeranno negli Stati Uniti, in Messico e in Canada. L’appuntamento è al Kennedy Center di Washington alle ore 12 locali, le 18 in Italia. Le 48 squadre in gara saranno suddivise in 12 gironi da quattro. Una volta iniziato il torneo, 32 squadre accederanno ai turni a eliminazione diretta da questi gironi preliminari.
Le fasce
Le palline corrispondenti alle nazioni partecipanti saranno divise in quattro urne da 12 e ogni girone includerà una squadra estratta da ciascuna urna. Le fasce sono state determinate dalla classifica Fifa attuale di ciascuna squadra:
- Fascia 1 – Spagna (1), Argentina (2), Francia (3), Inghilterra (4), Brasile (5), Portogallo (6), Olanda (7), Belgio (8), Germania (9), Stati Uniti (14), Messico (15) e Canada (27).
- Fascia 2 – Croazia (10), Marocco (11), Colombia (13), Uruguay (16), Svizzera (17), Giappone (18), Senegal (19), Iran (20), Corea del Sud (22), Ecuador (23), Austria (24), Australia (26).
- Fascia 3 – Norvegia (29), Panama (30), Egitto (34), Algeria (35), Scozia (36), Paraguay (39), Tunisia (40), Costa d’Avorio (42), Uzbekistan (60), Qatar (51), Arabia Saudita (60), Sudafrica (61).
- Fascia 4 – Giordania (66), Capo Verde (68), Ghana (72), Curaçao (82), Haiti (84), Nuova Zelanda (86), Playoff Uefa A (quello dell’Italia, ndr), Playoff Uefa B, Playoff Uefa C, Playoff Uefa D, Playoff Fifa 1, Playoff Fifa 2.
Le nazioni ospitanti – Stati Uniti, Messico e Canada – sono inserite nella fascia 1. Questo è un vantaggio significativo perché significa che eviteranno di trovarsi in un girone con diverse delle squadre più forti del torneo. È già stato stabilito che il Messico verrà inserito nel Gruppo A, il Canada nel Gruppo B e gli Stati Uniti nel Gruppo D. Inoltre, le prime quattro squadre del ranking Fifa – Spagna, Argentina, Francia e Inghilterra – saranno sorteggiate in modo tale che, in caso di vittoria nei rispettivi gironi, non si affronterebbero prima delle semifinali. Sei delle palline della fascia 4 non corrispondono a nessuna nazione specifica. Questo perché sei posti per la Coppa del Mondo non saranno assegnati prima di marzo. Quattro squadre europee si qualificheranno tramite i playoff Uefa, mentre i due playoff Fifa aggiuntivi includeranno squadre provenienti da tutto il mondo.
L’Italia attesa dai playoff
La vincitrice del playoff A Uefa sarà una tra Italia, Irlanda del Nord, Galles o Bosnia-Erzegovina. Il playoff B Uefa sarà disputato da Ucraina, Svezia, Polonia e Albania, il playoff C Uefa da Turchia, Romania, Slovacchia e Kosovo, e il playoff D Uefa da Danimarca, Macedonia del Nord, Repubblica Ceca e Irlanda. Nuova Caledonia, Giamaica e Congo si sfideranno invece nel playoff Fifa 1, mentre Bolivia, Suriname e Iraq nel playoff Fifa 2.
L’Italia, quattro volte campione del mondo, non si qualifica dal 2014. Ma gli azzurri, attualmente al 12° posto nel ranking mondiale, hanno ancora una possibilità di qualificarsi dopo aver fallito il sorpasso alla Norvegia nel girone di qualificazione. Sicuramente le squadre già qualificate sperano di evitare di essere sorteggiate in un girone con il playoff A Uefa come riserva.
Il sorteggio verrà effettuato tenendo conto di alcuni requisiti aggiuntivi: ogni girone deve contenere almeno una squadra europea, ma non più di due. A parte la Uefa (Europa), non possono essere presenti due squadre della stessa confederazione nello stesso girone. Le altre confederazioni sono AFC (Asia) e Caf (Africa), Concacaf (Nord, Centro America e Caraibi), Conmebol (Sud America) e Ofc (Oceania).
Sebbene le fasce siano in gran parte in ordine decrescente rispetto al ranking Fifa, c’è tanta potenziale variabilità nella difficoltà di un girone, soprattutto perché la fascia 4 potrebbe contenere una potenza tradizionale come l’Italia o una nuova arrivata ai Mondiali come Curaçao. Ad esempio Argentina, Marocco, Norvegia e Italia, se si qualifica, potrebbe rappresentare un girone particolarmente impegnativo. Canada, Austria, Sudafrica e Nuova Zelanda potrebbe essere uno di livello decisamente più basso.
Il 6 dicembre luoghi e orari delle partite
Sabato 6 dicembre saranno svelati tutti i luoghi e gli orari delle partite, anche se le date delle partite per i tre paesi ospitanti sono già state rivelate. Il Canada giocherà il 12 giugno a Toronto, il 18 giugno a Vancouver e il 24 giugno ancora a Vancouver. Il Messico giocherà l’ 11 giugno a Città del Messico, il 18 giugno a Guadalajara e il 24 giugno di nuovo Città del Messico. Infine gli Stati Uniti giocheranno il 12 giugno a Los Angeles, il 19 giugno a Seattle e il 25 giugno di nuovo a Los Angeles.
Dove vedere il sorteggio in tv
Sarà possibile vedere il sorteggio dei gironi mondiali in diretta tv e in chiaro su Rai2 (a cura di RaiSport), su Dazn anche gratis, su Sky e in streaming su NOW. Su Dazn il sorteggio sarà visibile anche in modalità gratuita. A raccontare le emozioni dell’urna e ad analizzare in tempo reale gli accoppiamenti ci saranno Alberto Santi e Luca Farina. La telecronaca accompagnerà gli appassionati alla scoperta del nuovo format, caratterizzato da una maggiore rappresentanza continentale e un calendario ancora più ricco, che si aprirà l’11 giugno per culminare nella finale del 19 luglio 2026.
A seguire, sempre su Dazn, sabato 6 dicembre alle ore 18:00 verrà trasmesso il Reveal Show, visibile anche esso in modalità gratuita. Durante lo show verrà reso noto il calendario aggiornato delle partite, con l’assegnazione di ciascuna partita a uno stadio e il relativo orario di inizio. Grande attenzione sarà rivolta allo scenario per l’Italia di Gennaro Gattuso, il cui percorso è ancora tutto da scrivere. Gli Azzurri dovranno infatti superare i playoff di marzo 2026, prima contro l’Irlanda del Nord e, in caso di successo, contro la vincente di Galles-Bosnia.
Il sorteggio sarà trasmesso a partire dalle 18 anche su Sky Sport 24, in streaming su NOW e su SkySport.it. Sky Sport seguirà il sorteggio con uno studio dedicato condotto da Mario Giunta, con i commenti e le analisi di Marco Nosotti, Federico Zancan e Gianfranco Teotino presenti in studio.
Italia-Irlanda del Nord a Bergamo
Sei mesi dopo la goleada (5-0) con l’Estonia dello scorso settembre, nel giorno del debutto da Ct di Gattuso, lo stadio di Bergamo tornerà ad ospitare la Nazionale in occasione della semifinale dei play-off mondiali che giovedì 26 marzo (ore 20.45) vedrà gli Azzurri opposti all’Irlanda del Nord. A Bergamo l’Italia è imbattuta: quattro i precedenti, con due vittorie per 5-0 (l’altra nel primo incontro con Malta disputato nel gennaio del 1987) e due pareggi per 1-1 (nell’amichevole con la Turchia del novembre 2006 e nel match di Nations League con i Paesi Bassi dell’ottobre 2020). Sono 11 invece i precedenti con l’Irlanda del Nord, con un bilancio di 7 successi per gli Azzurri, 3 pareggi e una sola sconfitta, il 2-1 che il 15 gennaio 1958 a Belfast costò alla Nazionale la mancata partecipazione al Mondiale svedese. Si è giocato a Belfast anche il più recente confronto tra le due nazionali, lo 0-0 nell’ultimo incontro di qualificazione al Mondiale di Qatar 2022 che costrinse gli Azzurri ai play-off.

