L’Italia di Rino Gattuso ha vinto nel finale contro la Moldova. Il 2-0 – firmato Mancini e Esposito – fa guadagnare agli azzurri tre punti nel girone I, fondamentali in ottica play-off. La qualificazione diretta ai Mondiali 2026, infatti, sembra un miraggio dopo che la Norvegia ha superato 4-1 l’Estonia (con una differenza reti di +29) mettendo a segno la settima vittoria su sette partite giocate fin qui. L’ultima speranza per la nazionale italiana è battere 9-0 l’11 guidato da Erling Haaland nell’incontro in programma domenica 16 novembre a San Siro. Un risultato improbabile considerando la solidità della squadra allenata da Ståle Solbakken.
La classifica del girone I
L’Italia è seconda nel girone I con 18 punti e una differenza reti di +12. Gli scenari sono due: vincere 9-0 contro la Norvegia o rimandare la qualificazione ai play-off.
- Norvegia 21 punti (dr +29)
- Italia 18 punti (dr +12)
- Israele 9 punti (dr -4)
- Estonia 4 punti (dr -13)
- Moldova 1 punto (dr -24)
Come funzionano i play-off
Agli spareggi, in programma a marzo 2026, partecipano tutte le squadre che chiudono al secondo posto in ognuno dei 12 gironi. Le altre contendenti sono le quattro migliori vincitrici dei gruppi di Nations League 2024/2025, e quindi ripescate se non hanno già ottenuto il pass per i Mondiali 2026. Le 16 squadre vengono suddivise in quattro fasce in base al ranking Fifa di novembre 2025. Si sfidano in semifinale e finale (entrambe in gara secca) in quattro distinti percorsi di spareggio. Solo quattro (su 16) ne usciranno vincitrici e parteciperanno alla Coppa del Mondo 2026 organizzata tra Stati Uniti, Messico e Canada.
Fasce e avversarie dell’Italia
Le 16 nazioni dei play-off vengono divise in quattro gruppi in base al ranking Fifa. L’Italia è in prima fascia – assieme a Turchia, Polonia e Ungheria – e in semifinale potrebbe affrontare (in casa) una delle quattro ripescate dalla Nations League, ovvero Galles, Romania, Svezia (che ha eliminato gli azzurri alle qualificazioni per i Mondiali in Russia nel 2017) e Irlanda del Nord (che segnò la prima mancata qualificazione di sempre dell’Italia a un Mondiale nel 1958).
Le squadre di prima fascia – attraverso un sorteggio – affrontano quelle di quarta mentre quelle di seconda fascia sfidano le nazionali di terza. Una volta decretate le finaliste, i percorsi si incroceranno e la vincitrice della sfida tra prima e quarta fascia affronterà la vincitrice del match tra la nazionale di seconda e terza fascia.
Prima fascia
- Italia
- Turchia
- Polonia
- Ungheria
Seconda fascia
- Scozia
- Repubblica Ceca
- Slovacchia
- Albania
Terza fascia
- Macedonia del Nord
- Islanda
- Bosnia-Erzegovina
- Kosovo
Quarta fascia
- Galles
- Romania
- Svezia
- Irlanda del Nord

