Stadio San Siro, Marotta: “Inchiesta? Non sono preoccupato”. Abodi: “Qualcuno mette in discussione il percorso”

Stadio San Siro, Marotta: “Inchiesta? Non sono preoccupato”. Abodi: “Qualcuno mette in discussione il percorso”
Il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta a San Siro, Milano, 27 ottobre 2024 (AP Photo/Luca Bruno)

La procura di Milano indaga per una possibile turbativa d’asta sulla compravendita dell’impianto

Milan e Inter hanno completato l’acquisto dello stadio San Siro (e dell’area circostante) dal Comune. La firma del rogito, per una cifra di circa 197 milioni, apre la strada alla demolizione della “Scala del calcio” vecchia di 99 anni. Al suo posto sorgerà un nuovo impianto moderno e funzionale da 71.500 posti. Sulla compravendita, però, si sono però accesi i fari della procura di Milano che indaga per una possibile turbativa d’asta.

“Preoccupato per inchiesta su San Siro? No, assolutamente. Credo che vada celebrato questo momento storico. Il fatto di aver rogitato significa dare inizio a un percorso virtuoso per arrivare poi alla costruzione di un nuovo stadio che spero possa avvenire nell’arco di cinque anni e questo grazie alla perseveranza delle due proprietà, nel caso nostro Oaktree, e quella del Milan, e perseveranza da parte del sindaco Sala”, ha detto il presidente dell’Inter Beppe Marotta a margine di un appuntamento a Regione Lombardia.

“Sarà un percorso difficile, pieno di difficoltà ma credo che Milano, i due club, lo sport italiano abbia bisogno di una costruzione nuova, che risponda agli standard moderni in termini di sicurezza e di ospitalità. Ed è uno stadio che, spero tanto, possa essere messo a disposizione nel corso del tempo per gli Europei del 2032, che è un appuntamento importante che riguarda la nostra Italia”.

Sulla concomitanza dell’uscita della notizia che la procura indaga per turbativa d’asta nel giorno del rogito, Marotta ha risposto: “Non entro nel merito, ma posso solo confermare e dire che tutto è stato fatto nel rispetto delle leggi, nella massima trasparenza, per cui siamo molto tranquilli di quella che può essere l’attività investigativa”. 

Abodi: “Qualcuno cerca di mettere in discussione il percorso”

“Ci sono percorsi paralleli. Al di là del fatto che ognuno svolge il suo lavoro, noi cerchiamo di andare avanti e far crescere la città e la nazione, qualcuno o politicamente o giudiziariamente cerca di mettere in discussione un percorso che è nell’interesse di tutti. Per noi si va avanti, perché quello che è stato fatto a San Siro ha un valore molto importante”, ha affermato il ministro dello Sport Andrea Abodi commentando la notizia dell’inchiesta della procura meneghina.

Stadio San Siro, Marotta: “Inchiesta? Non sono preoccupato”. Abodi: “Qualcuno mette in discussione il percorso”
San Siro, Milano, 16 ottobre 2025 (Kyodo via AP Images)
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