La Champions League 2025 porta con sé un’importante novità: si potrà sostituire dalle liste non solo un portiere infortunato ma anche un giocatore di movimento che abbia subìto uno stop di almeno 60 giorni. Lo ha deciso il Comitato Esecutivo Uefa a qualche giorno dall’inizio dei match.
Il calciatore infortunato, e obbligato a stare fuori dal campo a lungo, potrà essere sostituito fino alla sesta giornata della fase “campionato”.
- Un infortunio è considerato a lungo termine se ha una durata di almeno 60 giorni. Se il giocatore di movimento guarisce prima della fine di questo periodo, rimane comunque non idoneo a partecipare alle competizioni Uefa con il proprio club fino alla fine dei 60 giorni.
- Se il calciatore infortunato è cresciuto nel vivaio del club, dovrà essere sostituito sempre con un altro giocatore formatosi nelle giovanili.
- Il club dovrà fornire la necessaria documentazione medica e la Uefa potrà richiedere ulteriori esami per il giocatore infortunato.
- L’atleta, una volta che ha recuperato dall’infortunio, può essere reintegrato nella lista Uefa e può prendere il posto del suo sostituto che, di conseguenza, dovrà essere rimosso. Il rientro deve essere annunciato all’amministrazione Uefa almeno 24 ore prima della partita successiva in cui il giocatore di movimento deve giocare.
Questo nuovo cambiamento adottato dalla Uefa si aggiunge a un altro: l’orario della finale di Champions League 2025, che non sarà più alle 21 ma alle 18.
Champions League 2025, le italiane in campo questa settimana
La nuova stagione di Champions League prende il via oggi, martedì 16 settembre. La Juventus fa il suo esordio, alle ore 21, contro il Borussia Dortmund allo Stadium. Mentre i vicecampioni d’Europa dell’Inter giocano domani, mercoledì 17 settembre, in casa dell’Ajax alle 21. Stesso orario per l’Atalanta, ospite del Psg, ultimo vincitore della competizione. Chiude il programma il Napoli, chiamato a scendere in campo giovedì 18 settembre, alle 21, in casa del Manchester City.

