Pronti, partenza e crac. La Serie A 2025-2026 parte sabato 23 agosto e le squadre già contano gli infortuni, oltre alle squalifiche. Tra elongazioni al polpaccio, rottura dei crociati, lesioni al retto femorale, caviglie e tendini malandati e mononucleosi, il tanto atteso campionato inizia con le stampelle e quantomai incerottato. Negli ultimi giorni di preparazione si è allungata la lista degli infortunati, alcuni anche eccellenti, che hanno obbligato alcune squadre a partire senza le loro stelle e spingere gli stessi club a ricorrere agli ultimi giorni di mercato per trovare una valida alternativa.
Gli infortuni, ai box anche Lukaku e Leao
Alle brutte notizie per Antonio Conte e il Napoli scudettato che perde Romelu Lukaku fino alla fine dell’anno per la lesione alla coscia sinistra nell’amichevole con l’Olympicos, si è aggiunta quella di Leao che ha messo in allarme il Milan. L’attaccante portoghese è stato costretto a lasciare il campo durante la sfida di Coppa Italia contro il Bari per un problema al polpaccio destro: salterà l’esordio in campionato contro la Cremonese e verrà successivamente valutato giorno dopo giorno in vista della trasferta di Lecce. “Gli infortuni fanno parte del gioco”, l’ha presa con filosofia Lukaku ma per i club finisce per essere un fattore ‘oneroso’ da mettere in conto.
La ‘squadra’ degli indisponibili è infatti talmente ampia da far suonare l’allarme in vista di una stagione che presenterà un calendario fitto di impegni. Il Parma perde per la rottura del crociato del ginocchio sinistro l’attaccante croato Matija Frigan, che era stato appena acquistato dal club. Primo allenamento e uno stop che pregiudica l’intera stagione per il giovane talento che era sbarcato in Emilia dal Westerlo, pieno di entusiasmo e con la voglia di lasciare subito il segno. Una vera e propria mazzata per i gialloblù, già colpiti dalla sfortuna dopo lo stop di Jacob Ondrejka, fratturatosi il perone sinistro nella prima amichevole estiva con il Werder Brema.
Ai box il centrocampista del Verona Tomas Suslov che ha subito uno stop ‘importante’ (per la rottura del crociato dovrà stare fuori sette mesi) e Nicolas Valentini (lesione al bicipite femorale). A Bologna ci sono Bernardeschi e Ferguson indisponibili per i primi minuti di campionato. In casa Lazio il tecnico Sarri deve fare a meno di due difensori, Patric (lesione di medio grado al retto femorale della coscia sinistra) e Gustav Isaksen (continua a svolgere il programma di recupero dopo la guarigione dalla mononucleosi) mentre il Torino rinuncia a Ismajli (adduttore). Ma non è finita, nel Bologna fermo Holm per una lesione alla coscia, nel Cagliari guai al soleo per Radunonovic, rientro ad ottobre per Dossena del Como che deve rinunciare nelle prime giornate anche ad Addai e Kuhn. Nel Pisa saranno out per le prime partite Coppola, Lusuardi e Vural, nel Lecce Jean e Marchwinski, nella Juventus Savona (caviglia), Miretti (coscia) e Cabal mentre l’Inter deve aspettare la sfida con il Torino per poter utilizzare eventualmente Frattesi dopo l’intervento per una ernia bilaterale.
Le squalifiche
Oltre agli infortuni e indisponibili la serie A parte anche con una squadra intera di squalificati. Sono 11, da Miranda a Calhanoglu e Pio Esposito, da Romagnoli a Pierotti e Celik. Sarà dunque una partenza ad handicap per tutti (o quasi) in vista di una stagione che si annuncia lunghissima e che porta fino al Mondiale.

